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Nubifragio a Jesolo: allagata la cripta della chiesa di Piazza Trieste

Lun, 08/06/2020 - 19:23

La cripta della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice di Jesolo finisce sott’acqua. Un potente nubifragio questa mattina, tra le 7 e le 8, si è abbattuto su tutto il litorale veneziano. La zona più colpita è stata quella di Jesolo e in modo particolare quella di piazza Trieste. Completamente sommersa la piazza, l’acqua ha invaso la cripta per almeno 40 centimetri. Allagate anche le aule del catechismo e parte della canonica.

Per tutta la mattina hanno lavorato i vigili del fuoco, in azione con tre pompe idrovore per prosciugare i locali allagati. A seguire tutte le varie operazioni è stato il parroco don Lucio Cilia, che nelle prossime ore effettuerà la conta dei danni. Allagamenti a Jesolo sono stati segnalati anche nelle vie Aquileia, via Mameli e via XIII Martiri. E ancora a Jesolo Paese, lungo via Donizetti. A finire sott’acqua sono stati anche alcuni scantinati, alcuni appartamenti al piano terra e dei negozi. Non sono stati, fortunatamente, segnalati gravi danni. In sopralluogo, per tutta la mattina, il vicesindaco Roberto Rugolotto. (GV)

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Pioggia e vento piegano il frumento, migliaia di anatre lo mangiano. Allarme di Coldiretti Venezia: «È anche effetto dei cambiamenti climatici»

Lun, 08/06/2020 - 17:19

La pioggia battente delle ultime ore unita alle raffiche di forte vento ha provocato danni ingenti alle coltivazioni di frumento delle campagne veneziane. A denunciare la situazione sono gli agricoltori di Quarto d’Altino, Marcon e confinanti con Mogliano Veneto, ma anche della Riviera del Brenta in particolare nella campagna di Mira, dove negli ultimi giorni si assiste ad un fenomeno alquanto insolito: stormi di uccelli e migliaia di anatre selvatiche provenienti dalla laguna stanno facendo man bassa del frumento piegato dal maltempo.

Il mese di giugno ha segnato fino ad ora lungo tutta la Penisola da 48 eventi estremi tra violenti temporali, grandine e bufere di vento, quattro volte superiori allo stesso periodo dello scorso anno (+336%). E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti in riferimento all’ultima allerta meteo della protezione civile in mezza Italia, secondo elaborazioni su dati dell’European Severe Weather Database (ESWD). Si tratta dell’ultima spallata del clima impazzito in una maledetta primavera che – secondo la Coldiretti – è iniziata con il gelo che ha compromesso le fioriture ed è proseguita con il caldo torrido e la siccità per andare a concludersi con le tempeste da nord al sud del Paese.

Il risultato – precisa la Coldiretti – sono pesanti danni alle coltivazioni con la perdita di un intero anno di lavoro, dal mais alla frutta con il crollo dei raccolti nazionali. Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono – sottolinea la Coldiretti – su un territorio reso fragile dal dissesto idrogeologico con 7275 i comuni italiani complessivamente a rischio per frane o alluvioni (il 91,3% del totale).

Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

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Tessera, è mancato Pietro Scattolin: «Un uomo dalle mani abili e dal cuore grande, per la famiglia e la parrocchia»

Lun, 08/06/2020 - 17:00

«Una presenza attiva, interessata, feconda: una persona preziosa, dalle mani abili e dal cuore grande». Così don Lionello Dal Molin, parroco di Tessera, ricorda Pietro Scattolin.

Piero, come tutti lo chiamavano, è mancato domenica 7 giugno. Aveva 73 anni e apparteneva alla vasta famiglia degli Scattolin di Tessera: anche Piero poteva contare su altri quattro fratelli e due sorelle.

Lascia la moglie Gabriella, la figlia Barbara e il nipote Marco. E lascia una comunità parrocchiale per la quale si è speso molto: «Appena giunto a Tessera a fine ottobre del 2005 – continua don Lionello – l’ho incontrato nel consiglio pastorale, poi nel gruppo Caritas, nell’équipe degli animatori dei Gruppi di ascolto e infine come promotore, insieme a Leonardo Muccioli, della diffusione del settimanale Gente Veneta». Per GV, infatti, Piero Scattolin è stato un punto di riferimento continuo e cordiale, una sicurezza.

E punto di riferimento era per la sua famiglia e i fratelli: «Lo legava alle sorelle e ai fratelli – prosegue il parroco – un affetto profondo. Esempio luminoso per me è stata la sua vicinanza quotidiana e pratica con il fratello don Guido, nel periodo della malattia. Insieme, fratelli, cognati, cognate e nipoti facevano squadra e, grazie al suo spirito d’iniziativa, garantivano una disponibilità in interventi manuali, di solidarietà e di animazione culturale. Ho conosciuto inoltre, con il tempo, un Piero animato dalla Parola e capace di rapportarsi quotidianamente con quel Signore che amava annunciare con la sua testimonianza».

Mercoledì 10, alle ore 18, appuntamento nella chiesa parrocchiale di Tessera per un rosario; i funerali di Pietro Scattolin saranno celebrati, sempre nella parrocchiale di Santa Maria Assunta a Tessera, giovedì 11 alle 9.30.

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Chirignago, iniziati i lavori i campi sportivi e la copertura della pista da pattinaggio al centro Montessori

Lun, 08/06/2020 - 14:00

Sono iniziati stamattina i lavori di costruzione della nuova copertura della pista da pattinaggio del centro sportivo Montessori di Chirignago. Ad assistere all’avvio del cantiere, finanziato nell’ambito dei fondi Pon Metro 2014-2020, è stato il sindaco Luigi Brugnaro, che ha sottolineato come “verranno sistemati tutti i campi del centro, sia quello da calciotto, sia quello da basket”. “E’ l’ennesima dimostrazione di attenzione per le periferie – ha aggiunto – Restituiamo in questo modo i soldi dei cittadini”.

Quello scattato oggi è un intervento da 350mila euro che garantirà l’installazione di una copertura dell’attuale piastra funzionale che sorge nell’area verde di via Montessori. La struttura sarà larga 20 metri e lunga 38, in modo da permettere agli sportivi di allenarsi anche d’inverno e in caso di maltempo (si praticano anche il calcio a 5 e il tennis). Il progetto prevede la costruzione di una tensostruttura in PCV ignifugo sostenuta da una struttura in acciaio, cui si aggiungerà il posizionamento di una recinzione alta 3 metri per chiudere la pista di notte e preservare le attrezzature comuni.

Si realizzeranno anche una pavimentazione di raccordo tra la pista esistente e la nuova recinzione e idonee protezioni in corrispondenza dei pilastri portanti con materiale antiurto. La nuova pista polivalente, infine, sarà illuminata con corpi luce a led interni alla nuova copertura e applicati direttamente alla struttura. Previste inoltre lampade di emergenza a batteria interna per consentire l’uscita in sicurezza dalla pista anche in caso di blackout. Con i fondi stanziati sarà possibile anche prevedere la sistemazione della superficie della pista e del vicino campo da calciotto.

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Zaia sulla ripresa delle scuole: «No a plexiglas e cabine. Riscrivere le linee guida con le Regioni»

Lun, 08/06/2020 - 12:57

No a box in plexiglas, no a visiere. Le linee guida per la ripresa della scuola vanno riscritte. Lo sostiene il presidente del Veneto Luca Zaia, che si sofferma sul tema durante il quotidiano aggiornamento sull’emergenza Coronavirus dalla sede della Protezione civile regionale, a Marghera.

«È evidente – afferma il Governatore del Veneto – che, in via prudenziale, i ragazzi vanno messi in sicurezza e le linee guida vanno adottate, ma vanno anche interpretate con sostenibilità. Plexiglas e box decisamente no», continua Zaia riferendosi alle proposte avanzate dal comitato tecnico-scientifico nazionale. «I docenti dicono che c’è bisogno di interazione con i bambini e i ragazzi, non si può metterli nelle cabine».

Da ciò la proposta: «Riscriverle, insieme alle altre Regioni, come abbiamo fatto per le linee guida relative all’uso della spiaggia o dei ristoranti. Si tratta di costruire delle linee guida alternative, tenendo aperto il dialogo con il Governo, senza contrapposizioni, ma mettendo in condizione gli alunni e gli insegnanti di non fare scuola sotto una campana di vetro».

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Consiglio delle Chiese Cristiane di Venezia, primo incontro in San Girolamo dopo il lockdown

Lun, 08/06/2020 - 07:23

Nella serata di domenica 7 giugno, nela chiesa di San Girolamo a Mestre, i rappresentanti del Consiglio delle Chiese Cristiane di Venezia si sono riuniti, per la prima volta dopo il lungo periodo di lockdown, per invocare insieme il dono dello Spirito Santo in questo momento di delicata ripartenza per tutti.

“Viviamo questo incontro – hanno sottolineato – come un’occasione semplice e preziosa per testimoniare insieme l’unica Speranza che ci muove e su cui, sola, può fondarsi realmente la nostra unità”.

Le offerte raccolte in serata sono state devolute al Fondo San Nicolò della Caritas veneziana, che sostiene le famiglie in difficoltà per l’emergenza Coronavirus.

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È morto Luigi Scalmani: una vita d’impegno a 360° per il Vangelo e la famiglia

Dom, 07/06/2020 - 18:24

Un impegno esemplare, il suo, a 360°, per il Vangelo e per la famiglia. È la sintesi della vita di Luigi Scalmani, mancato mercoledì 3 giugno a 88 anni, dopo una lunga malattia.

Originario di Codogno, come la moglie Lina, aveva abitato a lungo al Lido di Venezia. Lì, nella parrocchia di Sant’Antonio, era stato uno dei sostenitori di esperienze intense e allora d’avanguardia nella catechesi: «Era uno degli animatori dei gruppi famiglia – ricorda don Fabio Tonizzi, vice-parroco in quegli anni a Sant’Antonio – e grazie a lui, al parroco don Carlo Massari, e ad alcuni altri laici convinti, si viveva un ricco percorso di catechesi biblica, poi confluito in un percorso sistematico di catechesi per gli adulti. Per me, giovane prete, Luigi è stato una figura di riferimento, un laico che mi ha insegnato molto».

Trasferitosi con la famiglia alla Gazzera, Scalmani si era immediatamente inserito nella nuova comunità di Santa Maria Ausiliatrice, impegnandosi a fondo in più ambiti: era animatore dei gruppi d’ascolto della Parola di Dio e coordinatore dei lettori: «Li incoraggiava – rammenta il parroco, don Ottavio Trevisanato – ad una preparazione seria e profonda».

Luigi Scalmani è stato anche prezioso e generoso collaboratore di Gente Veneta: impegnato nella diffusione del settimanale, per anni è stato anche un preciso e affidabile correttore delle bozze del giornale.

I funerali di Luigi Scalmani si terranno lunedì 8 giugno, alle ore 9, nella chiesa parrocchiale della Gazzera. La tumulazione avverrà poi a Codogno, città natale di Scalmani.
Alla moglie Lina e ai due figli Paolo e Antonio le condoglianze di tutta l’équipe di Gente Veneta.

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Giornalisti in erba all’istituto Querini di Mestre: unica scuola del Veneziano premiata nel concorso dell’Ordine dei Giornalisti

Sab, 06/06/2020 - 21:14

Studiano giornalisti in erba, nell’Istituto comprensivo Querini di Mestre. La scuola – dell’infanzia, primaria e secondaria – di via Catalani, vicino al parco del Piraghetto, è risultata vincitrice della XVII edizione del concorso “Il giornale e i giornalismi nelle scuole”, indetto dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Unico istituto della provincia premiato, è tra le 75 scuole italiane (tra le 500 che hanno partecipato) “che hanno particolarmente onorato l’input dell’iniziativa, che tende a far conoscere ai ragazzi le dinamiche, gli stimoli e gli obiettivi dell’informazione corretta ed efficace, confrontandosi con un linguaggio moderno e adeguato”.

“Arcobaleno di notizie” – questo il titolo del giornalino della Querini – ha 15 anni di vita e viene composto tre volte all’anno. Si legge in formato digitale all’indirizzo www.icquerini.edu.it/giornalino-scolastico.

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Lettera ai parroci su Grest e campi scuola: «Prudenza e coraggio pastorale» da cui far nascere esperienze nuove. Il nodo della responsabilità civile e penale

Sab, 06/06/2020 - 14:45

Ci vogliono coraggio pastorale e prudenza. Sono gli atteggiamenti che il Vicario episcopale per la Pastorale, don Daniele Memo, il Vicario episcopale per gli Affari economici, don Fabrizio Favaro, e il responsabile della Pastorale dei ragazzi, don Fabio Mattiuzzi, raccomandano in una lettera indirizzata ai parroci della diocesi di Venezia.

Una lettera che accompagna quella stilata dai vescovi del Nordest, resa nota ieri, venerdì 5 giugno, e offerta ai sacerdoti e agli educatori per fornire loro indicazioni in questo tempo estivo così singolare e per molti versi drammatico.

La nota dei tre sacerdoti veneziani invita innanzitutto al discernimento: «Infatti non è scontato di poter continuare ad offrire, nella presente situazione di emergenza sanitaria, la ricca offerta di Grest, centri estivi e campi scuola, contemplando anche le responsabilità civili e penali dei diversi legali rappresentanti».

Il che non toglie che sia opportuno mettere in campo coraggio pastorale «per intraprendere nuove modalità che già nei prossimi mesi estivi possono configurarsi quali “laboratori” ed esperimenti del successivo cammino autunnale con i bambini, i ragazzi e i giovani. Potremo fare poco, ma lo dobbiamo fare e farlo bene!».

Le norme sanitarie vanno rispettate con responsabilità, sottolinea il testo, perché sono in gioco la salute dei più giovani e delle stesse famiglie.

Probabilmente, poi, alcune questioni superano la responsabilità ordinaria dei parroci e richiedono il confronto con l’ufficio amministrativo della Curia o l’autorizzazione dell’Ordinario.

Intanto, ad ogni modo, si fa presente che possono essere riprese le riunioni in presenza nei vari patronati parrocchiali: incontri di formazione e riunioni dei Consigli pastorali o per gli Affari economici possono tornare a svolgersi, ovviamente nel rispetto delle prescrizioni sanitarie: presenza di entrate e uscite distinte nelle sale, mascherina, gel e distanziamento interpersonale di un metro.

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Grest e campi scuola, i Vescovi del Veneto: «Incoraggiamo a esplorare possibilità e proposte inedite” per i ragazzi e venendo incontro alle esigenze delle famiglie

Ven, 05/06/2020 - 21:52

I Vescovi del Veneto hanno inviato in queste ore alle comunità ecclesiali venete una lettera sulle possibilità di proporre iniziative ed attività estive, in modo serio e responsabile, in base alle disposizioni vigenti e ai protocolli di sicurezza della Regione Veneto a seguito dell’attuale pandemia da Covid-19.

“Vorremmo ripartire – scrivono i Vescovi – non con un desiderio acritico di normalità, tanto per ritornare a fare le cose di prima: ferite, dubbi, fatiche, inquietudini, che hanno segnato molti di noi, devono interpellarci e trovare nelle nostre comunità il luogo di una condivisione e rielaborazione fraterna. Questo vale anche per l’agire pastorale delle nostre parrocchie che ci auguriamo colgano l’opportunità di un autentico discernimento… Questo discernimento è importante anche per il tempo dell’estate che è ormai alle porte e che tradizionalmente è un periodo ricco di esperienze di formazione per tanti bambini, ragazzi, adolescenti e giovani: Gr.Est., Estate Ragazzi, Campi scout, campiscuola parrocchiali riempiono le agende estive delle parrocchie, dei movimenti e delle associazioni ecclesiali, segnando indelebilmente – come è accaduto per molti di noi – la crescita personale, le relazioni, la fede, le scelte per il futuro e la vocazione”.

“Vorremmo incoraggiarvi – prosegue la lettera – affinché, con attenzione e nell’osservanza dei protocolli, come comunità, presbiteri, operatori pastorali, membri dei Consigli Pastorali, educatori, possiate confrontarvi insieme e tentare delle umili proposte per offrire a bambini, ragazzi, adolescenti e giovani delle opportunità di incontro, preghiera, ascolto della Parola di Dio, condivisione, gioco,… facendo rete anche tra adulti e giovani, movimenti e associazioni presenti in parrocchia, ma anche cercando di creare alleanze con le altre agenzie educative del vostro territorio e con le amministrazioni locali. Come vescovi e come ciascuno di voi, abbiamo a cuore la crescita delle nuove generazioni e vorremmo esortare giovani e adulti a raccontare ai più piccoli con la propria vita, la bellezza della dedizione gratuita, del servizio disinteressato e appassionato, la gioia d’essere discepoli di Gesù nella Chiesa. Ai giovani che hanno compiuto i 18 anni e ai loro educatori vorremmo poi suggerire di inserirsi, con lo slancio e la fantasia che li contraddistinguono, nelle diverse iniziative caritative del territorio diocesano e parrocchiale”.

E, infine, i Vescovi veneti così concludono: “Gli Uffici di Pastorale dei Giovani delle nostre Diocesi, le Caritas diocesane e parrocchiali, presbiteri, educatori, giovani e adulti, tutti possiamo fare squadra per esplorare queste possibilità anche inedite e aiutarci a realizzare delle proposte nei prossimi mesi. Noi vi siamo accanto e confidiamo in voi”.

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Comune di Venezia: da lunedì 15 giugno al via i centri estivi. Ecco quali sono e i telefoni per iscriversi

Ven, 05/06/2020 - 21:47

Da lunedì 15 giugno iniziano i primi centri estivi”. Questo l’annuncio dell’assessore alle Politiche educative Paolo Romor riguardo alle attività rivolte ai bambini da 3 a 11 anni: “Per loro il Comune mette gratuitamente a disposizione le sedi scolastiche – aggiunge – I piccoli saranno poi gestiti da qualificati operatori esterni. Un servizio per l’infanzia che si aggiunge e integra i servizi educativi di nido e scuola materna che risultano in questo momento sospesi dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio scorso. Il Comune di Venezia, però, è pronto a farli ripartire subito in caso di ‘via libera’ del governo”.

Di seguito le associazioni, cooperative e soggetti economici che hanno presentato progetti per la gestione dei centri estivi, con le sedi loro assegnate e i recapiti da contattare per procedere alle iscrizioni:

Associazione Didatticando (tel 3482350130) ‪dal 22/06 al 28/08 ‬per il seguente plesso:

primaria Zambelli, Dorsoduro 2403 Venezia;
Associazione ABC Marghera (tel 3356868100) ‪dal 15/06 al 28/08 ‬per i seguenti plessi:

infanzia statale Giovanni Paolo I°, Piazzale Sirtori 6, Marghera;
primaria Capuozzo, via Scattoli 6, zona Catene;
primaria S. Giovanni Bosco I.C. Baseggio, via Ortolani 17, Marghera;
primaria Grimani, via B. Canal 5, Marghera;
Associazione Genitori Quartiere Piave 1866 (tel 3356993329) dal 29/06 al 31/07 (con possibilità di proroga al 28/8 in caso di richieste dall’utenza) ‬per:

infanzia comunale “Aquilone”, via del Gazzato 2, Cipressina;
infanzia comunale “Vecellio”, via Cicognara 6, Mestre;
Polisportiva Arcobaleno (tel 335467288) ‪dal 15/06 al 7/08 ‬per:

primaria statale “Montalcini”, via Vicentino 3/G Trivignano;
Associazione Polisportiva Aquilone (tel 3339208198) ‪dal 29/06 al 14/08 (prorogabile al 28/8 in caso di richieste dall’utenza) ‬per:

primaria statale “Santa Barbara”, via Perlan 31 Chirignago;
Sumo Società Cooperativa Sociale (0412689480) ‪dal 15/06 al 28/08 ‬per:

primaria “Da Vinci”, via Bissuola 95 Mestre;
Associazione sportiva Dilettantistica Eutonia (0415228618) ‪dal 1/6 al 29/07‬

Palestra S. Margherita, Dorsoduro 3656, Venezia (fascia d’etá 3-6)
A queste proposte si aggiunge il centro estivo organizzato tramite il Centro di Soggiorno Morosini (tel. 041731076) nella sede degli Alberoni al Lido, indicativamente dal 15/6 al 28/8, con trasporto dedicato, gratuito, da Mestre e dal centro storico.

“Voglio esprimere – prosegue l’assessore Romor – un sentito ringraziamento a tutti i soggetti che hanno accettato la sfida di organizzare i centri estivi in un momento estremamente complicato come quello attuale. So che hanno molte preoccupazioni legate alle difficoltà organizzative e alla sostenibilità economica del loro operato, tanto più che, ad oggi, non può esservi certezza circa l’arrivo di contributi statali, dal momento che non è ancora stato approvato il decreto contenente i criteri di ripartizione dei fondi appostati dal Governo. Come Comune garantiremo in ogni caso il massimo supporto e sostegno ai gestori, così che sia certa l’erogazione del servizio e, altro aspetto fondamentale, non siano necessari incrementi delle rette a carico delle famiglie (60 euro per una settimana e 110 euro per il turno bisettimanale per quanto riguarda i centri appaltati dal Comune. Costi leggermente superiori, ma comprensivi del trasporto, per il Morosini). Un ulteriore, grande, ringraziamento voglio farlo agli uffici amministrativi comunali coinvolti nella lunga trafila necessaria per arrivare al risultato di oggi: individuazione e verifica delle sedi, bando di gara, valutazione della qualità dei progetti dei possibili gestori e infine assegnazione. Un lavoro accurato ma soprattutto predisposto con grande anticipo, quando ancora le riaperture erano solo un’ipotesi, e che ha consentito di arrivare all’assegnazione delle sedi oggi, appena tre giorni lavorativi dopo l’uscita delle linee guida regionali e il via libera ai centri estivi dai 3 anni in su arrivato il 29 maggio. Segnalo che ci sono ancora delle sedi disponibili tra quelle che erano state previste dal Comune e che permane la possibilità, per eventuali ulteriori gestori interessati, di richiederne una presentando un idoneo progetto ludico ricreativo”.

“Infine un’importante comunicazione di servizio – conclude Romor – è stata attivata la mail [email protected], a disposizione di tutti gli organizzatori di centri estivi, per l’invio del modello ‘Dichiarazione possesso requisiti e progetto organizzativo per la prevenzione del rischio da Covid 19’, adempimento necessari, per legge all’avvio dell’attività che permetterà, inoltre, al Comune di Venezia di raccogliere e pubblicare, a vantaggio delle famiglie, l’elenco di tutte le iniziative che le associazioni, le cooperative, le parrocchie con i Grest realizzeranno sul territorio”.

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Venerdì 12 giugno alle 17 Messa in San Marco con il Patriarca, per ricordare il diacono Giulio Saltarin

Ven, 05/06/2020 - 21:35

Venerdì 12 giugno, alle ore 17 in basilica di San Marco verrà ricordato il diacono Giulio Saltarin in una celebrazione eucaristica in suffragio, presieduta dal Patriarca Francesco.

A darne la notizia è la moglie Lilia. Dopo lunga e difficile malattia, il diacono Giulio è mancato il 12 marzo scorso a 55 anni. Era stato ordinato nel 2003 ed era cooperatore pastorale nella parrocchia di Sant’Alvise a Venezia.

A causa delle misure sanitarie non è stato possibile celebrare pubblicamente le esequie. Per questo la Diocesi vuole pregare per lui e ricordare il suo ministero con questa celebrazione in cattedrale.

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«Evitare soluzioni drastiche, continuare il confronto»: il dialogo con la Fism sulle Scuole paritarie dell’Infanzia

Ven, 05/06/2020 - 15:54

Venerdì 5 giugno 2020

Scuole paritarie dell’infanzia: si lavora per fare passi in avanti, con responsabilità, avvicinandosi alla ripresa di settembre.

Anche oggi, venerdì 5 giugno, è proseguito il confronto tra i parroci gestori delle scuole paritarie del Patriarcato con i dirigenti della Fism e il Patriarca Francesco Moraglia.

All’ordine del giorno la possibilità, non facile, di proporre attività estive nella fascia 0-17 anni –  tra cui anche i Grest, i centri estivi e altre proposte parrocchiali – e, in prospettiva, la ripresa del nuovo anno scolastico per le scuole dell’infanzia paritarie.

Rilevante è la problematica economica, cui si aggiunge il problema del distanziamento allievo-insegnante e tra gli alunni. Questo potrebbe mettere in questione la continuità scolastico-formativa di questa tipica istituzione educativa in Veneto. Emerge una grande difficoltà di comprensione e dialogo con le istituzioni a livello governativo nazionale.

Secondo il parere di Stefano Giordano, presidente nazionale Fism, potrebbe essere utile coordinare e razionalizzare alcuni servizi, senza però accentrare la gestione, garantendo la pastorale e la presenza nelle parrocchie. «Serve una scuola che garantisca una presenza e un annuncio – continua Giordano – perché sia radicata la proposta in parrocchia».

Stefano Giordano ha anche riportato quello che sta accadendo in altre Regioni, tra cui Lombardia, Piemonte e Sicilia: in quest’ultimo caso dove si registra il problema del passaggio da scuole gestite da congregazioni religiose femminili verso nuovi soggetti ecclesiali.

Propone di tracciare una sintesi nel suo intervento il Patriarca Francesco: «Non ritengo opportuno che si prendano decisioni drastiche, del tipo: “Si chiude – si apre per forza” circa le nostre scuole paritarie dell’infanzia. Questo periodo, sul piano pastorale, comporterà sempre più scelte responsabili e l’essere preti in una pastorale non solo liturgica».

Per il Patriarca le settimane che andranno da qui a settembre sono «giorni di fatica in cui calibrare bene le proposte in base al principio di sussidiarietà, che è un modo concreto di condividere i un problemi, che così vengono assunti e gestiti da tutti, secondo le diverse possibilità in loco o da un corpo superiore».

Prima di assumere una linea come Diocesi, il Patriarca propone di raccogliere anzitutto degli elementi per capire come lavorare insieme, con un orientamento trasformante in cui poter prendere decisioni “traghettanti” in questo tempo difficile. «La Diocesi c’è e non lascia soli, non solo sul piano economico, ma anche pastorale: ad esempio si potrebbe progettare una giornata diocesana per la scuola paritaria, come un segnale pastorale da porre per sottolineare la questione educativa, facendo incontrare i nostri educatori e le nostre famiglie, per immaginare soluzioni e progetti condivisi, e assumere il valore della scuola paritaria come un valore per la pastorale».

Nel dialogo è emersa anche l’esigenza di continuare a studiare la sostenibilità tra scuole vicine e ipotizzare quello che si potrebbe riconfigurare in base alle esigenze e alle strategie più adeguate alle morfologia urbanistica. Per questo il Patriarca Francesco ha auspicato che ci sia un nuovo appuntamento di confronto per analizzare anche l’organizzazione dei vari plessi territoriali.

Marco Zane

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Campanile e museo di San Marco, Pinacoteca del Seminario, basilica di Torcello: ripartono le visite

Ven, 05/06/2020 - 15:05

Riparte la vita culturale e sociale del Paese e riparte l’attività museale di alcuni luoghi significativi del Patriarcato di Venezia: il campanile e il museo di San Marco, la Pinacoteca del Seminario, la basilica di Torcello.

È possibile la salita al campanile e la visita del museo della Basilica di San Marco (www.basilicasanmarco.it), accedendovi dal portale centrale, con vista dall’alto sulle tre piazze e, al di fuori delle celebrazioni liturgiche domenicali, sull’interno della Basilica. La Basilica, invece, essendo ancora in corso i lavori di pulizia e desalinizzazione della pavimentazione, non è ancora visitabile. Si può, però, entrare dalla porta della Nicopeia per pregare e partecipare alla Santa Messa.

Dalla prossima settimana riaprirà anche il museo diocesano della “Pinacoteca Manfrediniana” presso il Seminario Patriarcale, alla Salute. Sul sito https://www.seminariovenezia.it/cms/pinacoteca/ saranno disponibili tutte le informazioni.

La Basilica di Santa Maria Assunta di Torcello e il Patriarcato di Venezia intendono compiere un ulteriore passo nel percorso di ripresa dopo il lungo periodo di chiusura imposto dall’emergenza sanitaria, con la riapertura al pubblico del complesso monumentale di Torcello.
I millenari edifici sacri dell’isola di Torcello sono oggetto di importanti cantieri di restauro che interessano le absidi esterne della Basilica paleocristiana e le pareti musive interne, resi possibili dal contributo di Save Venice Inc.
La recuperata libertà di movimento consente ora di riprendere, in condizioni di sicurezza, la visita della Basilica di Santa Maria Assunta, rendendo così di nuovo disponibile ai visitatori l’offerta culturale dell’isola che. La visita dell’imponente torre campanaria al momento non è ancora possibile, perché gli spazi interni troppo ristretti impedirebbero ai visitatori il rispetto delle norme sul distanziamento.

“Anche se con la necessaria prudenza, e attuando tutti i protocolli necessari per mantenere la sicurezza – spiega don Fabrizio Favaro, Delegato Patriarcale per Torcello – con gioia abbiamo potuto riaprire al pubblico la Basilica di Santa Maria Assunta da sabato 6 giugno, per permettere ai visitatori di contemplare i suoi tesori di arte e di fede, testimonianza delle origini di Venezia e ponte tra Oriente e Occidente”.
Sarà possibile visitare la Basilica di Santa Maria Assunta e il Museo di Torcello nelle giornate di sabato e domenica con orario 10,30 – 17,30. Il biglietto d’ingresso alla Basilica è di euro 5 (intero) / 4 (ridotto); l’accesso al museo di Torcello è per il momento gratuito. Torcello si può raggiungere da Fondamenta Nove con la linea 12: per gli orari consultare ww.actv.it

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Navalesi, anestesiologo: «Il Covid è niente in questo momento»

Ven, 05/06/2020 - 13:41

«Il Covid è niente in questo momento. È vero quello che dice il prof. Zangrillo a Milano: clinicamente questo virus non c’è più. D’altronde la prova è nei numeri: oggi, in tutte le terapie intensive del Veneto, abbiamo solo due pazienti positivi al Coronavirus. Molti meno di quanti ne avevano in febbraio per la “normale” influenza stagionale».

Lo dice il prof. Paolo Navalesi, responsabile dell’Unità operativa di Anestesiologia e Terapia Intensiva dell’Azienda Ospedaliera di Padova.
Facendo il punto sulla situazione dell’emergenza in regione, Navalesi è convinto che «la situazione è ormai sotto controllo».

Altra cosa è prevedere cosa accadrà in autunno, se cioè ci sarà una recrudescenza dell’epidemia: «Non mi gioco la credibilità facendo una previsione – sottolinea il prof. Navalesi – senza aver gli elementi per farla. La cosa che posso dire è che se abbiamo risposto in pochi giorni allora, all’emergenza, oggi possiamo rispondere in qualche ora». (G.M.)

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Actv, da lunedì 8 giugno potenziato il servizio di navigazione e nuove corse di autobus

Gio, 04/06/2020 - 22:21

A partire da inizio servizi di lunedì 8 giugno, conseguentemente all’accordo sottoscritto tra Amministrazione Comunale, società del Gruppo AVM e Organizzazioni Sindacali, viene potenziato il servizio di navigazione.
Inoltre, il servizio automobilistico urbano ed extraurbano, così come riattivato lunedì 1° giugno, viene integrato con ulteriori corse. Potenziata anche la rete vendita Venezia Unica.

«Come promesso – afferma l’assessore al Bilancio e Partecipate del Comune di Venezia Michele Zuin – abbiamo progressivamente riattivato il servizio per intero, nel rispetto dei tempi tecnici necessari per rimettere in piedi servizi complessi come quelli gestiti dal Gruppo AVM. Devo ringraziare i cittadini per la pazienza e la comprensione che hanno dimostrato in questo momento di difficoltà ed emergenza. I lavoratori che hanno sopportato loro malgrado la cassa integrazione, l’azienda per come ha affrontato una situazione difficile in periodo drammatico. L’Amministrazione Brugnaro ha lavorato senza proclami per far tornare tutti i dipendenti al lavoro e l’accordo raggiunto con senso di responsabilità da parte delle Organizzazioni Sindacali ci permette di dare il miglior servizio ai cittadini».

«Il lavoro fatto per ripartire in una settimana con un adeguato servizio automobilistico e di navigazione dopo l’accordo sindacale è stato encomiabile», aggiunge il Direttore Generale Gruppo AVM Giovanni Seno. «Ringrazio i lavoratori e i dirigenti per tale sforzo. Ringrazio anche la stragrande maggioranza dei nostri utenti che con pazienza, educazione e comprensione hanno utilizzato e utilizzeranno i nostri mezzi. Dobbiamo guardare al futuro con ottimismo senza dimenticare però quanto appena passato e con la doverosa prudenza : conciliare le esigenze dei cittadini, la salvaguardia dei posti di lavoro e la sostenibilità aziendale è un lavoro complesso e delicato in un momento di grande incertezza. Siamo altresì pronti a seguire anche l’evoluzione della domanda con l’auspicio che velocemente il turismo ripopoli la nostra bella città e contribuisca a ridare la necessaria serenità a tutti».

SERVIZIO DI NAVIGAZIONE

• Linea 1 – percorso regolare da P.le Roma per Lido SME e viceversa via Canal Grande con una corsa ogni 12 minuti
• Linea 2 – percorso regolare da P.le Roma per San Marco-San Zaccaria e viceversa via Canale della Giudecca con una corsa ogni 12 minuti // da P.le Roma per Rialto via Canal e viceversa Grande con una corsa ogni 24 minuti
• Linea 2/ – da P.le Roma per Rialto e viceversa via Canal Grande una corsa ogni 12 minuti dalle ore 07:00 alle ore 09:00 (prima e ultima corsa da P.le Roma alle ore 07:01 e alle ore 08:49, prima e ultima corsa da Rialto alle ore 07:20 e alle ore 09:08), al pomeriggio corse da P.le Roma alle ore 16:16, 16:40, 17:04 e 17:28 e da Rialto alle ore 16:20, 16:44, 17:08, 17:32 e 17:56
• Linea 3 – percorso regolare da P.le Roma per Murano e viceversa via Rio di Cannaregio con una corsa ogni 30 minuti dalle ore 06:20 alle ore 08:50, ogni 20 minuti dalle ore 9:10 alle ore 14:50 e ogni 30 minuti dalle ore 15:40 alle ore 18:10 (nei festivi non vengono effettuate le corse in partenza da P.le Roma delle ore 06:20, 06:50, 07:20, 07:50)
• Linee 4.1/4.2 – percorso regolare Murano – F.te Nove – P.le Roma – Giudecca – San Marco-San Zaccaria – F.te Nove – Murano e viceversa con una corsa ogni 20 minuti
• Linee 5.1/5.2 – percorso regolare Lido SME – F.te Nove – P.le Roma – Zattere – San Marco-San Zaccaria – Lido SME e viceversa con una corsa ogni 20 minuti.
• Linea 6 – percorso regolare da P.le Roma per Lido SME e viceversa via Canale della Giudecca con, dal lunedì al venerdì feriali una corsa ogni 20 minuti dalle ore 06:20 alle ore 09:00 e dalle ore 12:20 alle ore 20:00, il sabato, la domenica ed i festivi una corsa ogni 20 minuti dalle ore 08:40 alle ore 20:00
• Linea 11 – ripristinate tutte le corse (così come pianificate nell’orario invernale feriale dello scorso anno)
• Linea 12 – percorso regolare da F.te Nove a Treporti e viceversa via Murano e Burano con una corsa ogni 30 minuti // viene attivato, in accordo e sinergia con ATVO, un collegamento automobilistico Treporti – P.ta Sabbioni e viceversa tramite bus ATVO (da Treporti alle ore 06:12, 07:12, 08:12, 09:12, 18:12, 19:12, 20:12, 21:41, 22:22 e da P.ta Sabbioni alle ore 06:52, 07:52, 17:52, 18:52, 19:52, 21:25, 22:05)
• Linea 13 – ripristinate tutte le corse (così come pianificate nell’orario invernale feriale dello scorso anno)
• Linea 14 – percorso regolare da San Marco-San Zaccaria per P.ta Sabbioni e viceversa con una corsa ogni 30 minuti dalle ore 05:15 alle ore 20:15, prima e ultime corse alle ore 04:35, 21:15, 22:00, 23:00 e 23:45 // una corsa all’ora ai minuti 50 dalle ore 08:50 alle ore 16:50 prosegue per Burano
• Linea 17 – ripristinate tutte le corse (così come pianificate nell’orario invernale dello scorso anno), con una corsa ogni 50 minuti a partire dalle ore 05:00 // sospesi i collegamenti – due corse il lunedì e due corse il venerdì – tra Lido San Nicolò e P.ta Sabbioni
• Linea 22 – ripristinate tutte le corse (così come pianificate nell’orario invernale dello scorso anno)

On line sul sito www.actv.it le tabelle orarie complete.

SERVIZIO AUTOMOBILISTICO

• Linea 55E – attivazione nuove corse da lunedì a venerdì feriale da Dolo capolinea a Calcroci alle ore 06:27, da Calcroci a Padova alle ore 06:40, da Padova a Calcroci alle ore 14:15, da Calcroci a Dolo alle ore 15:12
• Linea 8AE – attivazione di nuove corse da lunedì a sabato feriale da Marcon Mattei a Stazione Ferroviaria di Mestre alle ore 06:35, 08:00 e 09:06 // da Marcon Mattei a Mestre Centro dalle ore 10:06 alle ore 19:06 una corsa all’ora ai minuti 06 // da Marcon Mattei a Mogliano alle ore 19:56 // da Stazione Ferrovia di Mestre a Marcon Mattei alle ore 07:02, 07:57, 08:57, 10:02 // da Mestre Centro a Marcon Mattei dalle ore 11:01 alle ore 19:01 una corsa all’ora ai minuti 01
• Linea 17E – attivazione nuove corse da lunedì a sabato feriale da Caltana a Mirano alle ore 06:20, 07:10, 13:45, 14:45, 17:50, 18:50 e da Mirano a Caltana alle ore 05:55, 06:50, 13:15, 14:15, 17:30, 18:30
• Linea HE – attivazione nuove corse da lunedì a sabato feriale da Noale a Martellago alle ore 06:10, 13:10, 18:10 e da Martellago a Noale alle ore 07:07, 14:07, 19:07

In ambito urbano vengono attivate alcune corse di linea 47H e 16 da lunedì a sabato feriale, con le seguenti corse:
· Linea 16 – attivazione nuove corse da Rizzardi a Fusina alle ore 08:00, 09:00, 14:00 e 19:00 e da Fusina a Rizzardi alle ore 08:32, 09:32, 14:32 e 19:32
· Linea 47H – attivazione nuove corse da Asseggiano a Ospedale alle ore 06:15, 08:15, 11:15, 13:15 e 18:15 e da Ospedale a Asseggiano alle ore 07:05, 09:05, 12:05, 14:05 e 19:05
Sempre in ambito urbano viene modificata la percorrenza della navetta PK1 di collegamento tra il Park Petroli (parcheggio scambiatore gratuito) e Venezia che il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle ore 09:00 in avanti effettua doppia fermata a P.le Roma e Tronchetto.

RETE VENDITA VENEZIA UNICA

• Vengono infine riaperti i seguenti punti vendita: Ferrovia Santa Lucia (presso gli approdi C e D), Punto IAT Ferrovia (interno alla Stazione di Venezia Santa Lucia), Punto IAT presso Autorimessa Comunale a P.le Roma, Punto IAT Aeroporto Marco Polo di Venezia, San Marco Vallaresso, San Marco Giardinetti, San Zaccaria Monumento Vittorio Emanuele (presso l’approdo B), San Zaccaria Pietà (presso l’approdo A), Mirano (dal 25 al 5 di ogni mese). Sabato 06 giugno riaprirà invece il Punto IAT di Piazza San Marco

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Si ricorda che lunedì 1 giugno sono state riattivate le seguenti corse del servizio automobilistico e tranviario:

RETE TRANVIARIA E AUTOMOBILISTICA URBANA – ORARIO FERIALE

· LINEA T1 – Venezia, San Giuliano, Viale San Marco, Mestre Centro, Via Ca’ Rossa, Via San Donà, Via Triestina, Favaro e viceversa
· LINEA T2 – Mestre Centro, Via Cappuccina, Stazione Ferroviaria di Mestre, Via Paolucci, Piazza Sant’Antonio, Via Della Rinascita, Via Bottenigo, Marghera e viceversa
(le linee tranviarie tornano a 6 corse all’ora tutto il giorno)

· LINEA 2 – Venezia, Stazione Ferroviaria di Mestre, Via Piave, Via Circonvallazione, Viale Garibaldi, Viale Don Sturzo e viceversa (da 4 a 5 corse all’ora)
· LINEA 3 – SFMR Ospedale dell’Angelo, Carpenedo, Viale Garibaldi, Via Circonvallazione, Via Cappuccina, Vempa, Piazzale Giovannacci, Piazza Sant’Antonio, Via Trieste, Villabona e viceversa (da 1 a 2 corse all’ora con ripristino dell’intero percorso)
· LINEA 4 – Venezia, Corso del Popolo, Mestre Centro, Via San Donà, Via Altinia e viceversa (corse aggiuntive)
· LINEA 4L – Venezia, Corso del Popolo, Mestre Centro (torna a 6 corse all’ora tutto il giorno)
· LINEA 5 – Venezia, San Giuliano, Via Sabbadino, Campalto, Tessera, Aeroporto Marco Polo e viceversa (restano 2 corse all’ora ma vengono ripristinate le corse serali)
· LINEA 6 – Venezia, Via Della Libertà, Piazzale Giovannacci, Via Lavelli, Piazza Sant’Antonio, Via Paleocapa, Via Trieste, Chirignago, Spinea e viceversa (da 2 a 3 corse all’ora tutto il giorno)
· LINEA 6L – Venezia, Via Della Libertà, Piazzale Giovannacci, Via Lavelli, Piazza Sant’Antonio, Piazza Mercato, Via Della Rinascita, Via Bottenigo, Marghera e viceversa (da 2 a 3 corse all’ora tutto il giorno)
· LINEA 66 – Venezia, Marghera Durando, Via Calvi, Via Trieste, Chirignago (Risorgimento) e viceversa (servizio ripristinato)
· LINEA 7 – Venezia, Via Della Libertà, Vempa, Via Cappuccina, Via Carducci, Via Miranese, Chirignago, Spinea (Via Martiri) e viceversa (servizio invariato)
· LINEA 7L – Venezia, Via della Libertà, Vempa, Via Cappuccina, Via Carducci, Via Miranese, Gazzera (Avanti) (servizio ripristinato)
· LINEA 9 – Via Tevere, Via Forte Marghera, Via Orlanda, Via Sabbadino, Campalto, Via Gobbi, Favaro, Via Altinia, Dese, Marcon, San Liberale e Viceversa (da 1 a 2 corse all’ora)
· LINEA 10 – Asseggiano, Gazzera, Via Mattuglie, Via Miranese, Via Cappuccina, Stazione Ferroviaria di Mestre, Via Trento, Via Miranese, Via Calabria, Gazzera e Asseggiano (da 1 a due corse all’ora)
· LINEA 12L – Venezia, San Giuliano, Viale San Marco, Piazza XXVII Ottobre e viceversa (corse aggiuntive)
· LINEA 13 – Marghera (Arduino), Via Beccaria, Via Calvi, Rampa Rizzardi, Via Cappuccina, Via Circonvallazione, Mestre Centro, Via Bissuola, Via Porto di Cavergnago e viceversa (servizio ripristinato con 2 corse all’ora)
· LINEA 15 – Aeroporto Marco Polo, Campalto, Piazza XXVII Ottobre, Corso del Popolo, Stazione Ferroviaria di Mestre e viceversa (da 1 a 2 corse all’ora)
· LINEA 18 – Ca’ Sabbioni, Via Padana, Malcontenta, Piazza Sant’Antonio, quartiere urbano Marghera, Vempa, Stazione Ferroviaria di Mestre e viceversa (da 1 a 2 corse all’ora)
· LINEA 19 – Venezia, San Giuliano, Campalto, Favaro, Via Altinia e viceversa (da 2 a 3 corse all’ora)
· LINEA 20 – Martellago, Trivignano, Zelarino, Cipressina, Mestre Centro e viceversa (servizio ripristinato)
· LINEA 21 – Martellago, Maerne di Martellago, Olmo di Martellago, Zelarino, Mestre Centro e viceversa (servizio ripristinato)
· LINEA 24 – Venezia, Quartiere Pertini, Via Bissuola, Via San Donà, Via Rielta, Via Bissuola, Quartiere Pertini, San Giuliano e Venezia (servizio ripristinato con tutte le corse)
· LINEA 24H – Venezia, Quartiere Pertini, Via Bissuola, Via San Donà, Via Pasqualigo, Via Don Peron, Ospedale SFMR, Via Don Tosatto e viceversa (servizio ripristinato con tutte le corse)
· LINEA 31H – Ospedale dell’Angelo, Via Piave, Stazione Ferroviaria di Mestre, Via Cà Marcello, Viale Ancona, Mestre Centro, Viale San Marco, Quartiere Pertini, Via Bissuola, Mestre Centro e Ospedale dell’Angelo (servizio ripristinato con 2 corse all’ora)
· LINEA 32H – Ospedale dell’Angelo, Mestre Centro, Via Bissuola, Quartiere Pertini, Viale San Marco, Mestre Centro, Viale Ancona, Via Cà Marcello, Stazione Ferroviaria di Mestre, Via Piave e Ospedale dell’Angelo (servizio ripristinato con 2 corse all’ora)
· LINEA 43 – Venezia, San Giuliano, Via Forte Marghera, Viale Ancona, Via Torino, Via Ca’ Marcello, Stazione Ferroviaria di Mestre e viceversa (da 1 a 2 corse all’ora)
· LINEA 45 – Favaro, Via Triestina, Tessera, Aeroporto Marco Polo, Ca’ Noghera e viceversa (servizio ripristinato con 1 corsa all’ora)
· LINEA 45H – Ospedale dell’Angelo, Via Don Tosatto, Via Don Peron, Via San Donà, Favaro, Via Triestina, Tessera, Ca’ Noghera e viceversa (servizio ripristinato con 1 corsa all’ora)
· LINEA 48H – Mestre Centro, Ospedale dell’Angelo, Via Terraglio, Via Gatta, Via Ca’ Lin, Trivignano, Via Olmo, Maerne, Martellago e viceversa (servizio ripristinato con 1 corsa all’ora)
· LINEA 53 – Mestre Centro, Via Piave, Stazione Ferroviaria di Mestre, Via Fratelli Bandiera, Montefibre e viceversa (servizio ripristinato)
· LINEA 80 – Venezia, Via Forte Marghera, Mestre Centro, Via Torre Belfredo, Cipressina, Ospedale dell’Angelo, Zelarino, Trivignano, Martellago e viceversa (servizio ripristinato)
· LINEA 81F – Rizzardi, Piazza Sant’Antonio, Centro Servizi Agenzia Entrate, Piazza Sant’Antonio e Rizzardi (servizio ripristinato)
· LINEA 84 – Venezia, San Giuliano, Viale Vespucci, Via Cà Rossa, Via San Donà, Favaro, Dese e viceversa (servizio ripristinato)
· LINEA 86 – Stazione Ferroviaria di Mestre, Banchina dell’Azoto e viceversa (servizio ripristinato)
· LINEA N1 – Venezia, Viale San Marco, Mestre Centro, Via Piave, Stazione Ferroviaria di Mestre, Via della Libertà e Venezia (servizio ripristinato)
· LINEA N2 – Venezia, Piazza Sant’Antonio, quartiere urbano di Marghera, Corso del Popolo, Mestre Centro, Viale San Marco e Venezia (servizio invariato)

RETE AUTOMOBILISTICA EXTRAURBANA – ORARIO FERIALE

· LINEA 58E
Nuove corse alle ore 04:20, 12:20, 20:20 da CAVARZERE a PIOVE (lunedì-sabato)
Nuove corse alle ore 07:10, 15:10, 23:10 da PIOVE a CAVARZERE (lunedì-sabato)
· LINEA 58RE
Nuova corsa alle ore 06:20 da Cavarzere a Enel Fusina (lunedì-venerdì)
Nuova corsa alle ore 16:45 da Enel Fusina a Cavarzere (lunedì-venerdì)
· LINEA 60E
Nuova corsa alle ore 05:55 da Cavarzere a Stra (lunedì-venerdì)
Nuova corsa alle ore 17:55 da Stra a Cavarzere (lunedì-venerdì)
· LINEA 67RE
Nuove corse alle ore 04:45, 12:45, 20:45 da Piove di Sacco a Venezia (lunedì-sabato)
Nuove corse alle ore 06:15, 14:15, 22:15 da Venezia a Piove di Sacco (lunedì-sabato)
· LINEA 81E
Nuove corse alle ore 06:35, 17:10 da Sottomarina a Cavarzere (lunedì-venerdì)
Nuove corse alle ore 07:35, 18:10 da Cavarzere a Sottomarina (lunedì-venerdì)
· LINEA 82E
Nuova corsa alle ore 06:20 da Sottomarina a Dolo (lunedì-venerdì)
Nuova corsa alle ore 17:50 da Dolo a Sottomarina (lunedì-venerdì)

RETE AUTOMOBILISTICA URBANA CHIOGGIA

· LINEA 1 – Circolare Chioggia corse alle ore 04:20-04:50-05:10-05:45, Circolare Isola dell’Unione dalle ore 06:15 alle ore 20:45 ai minuti 15-45 e alle ore 21:45
· LINEA 2 – Circolare Isola dell’Unione corse dalle ore 06:15 alle ore 20:45 ai minuti 15-45 e alle ore 21:45
· LINEA 6 – Corse da Isola dell’Unione per Campo Marconi dalle ore 06:00 alle ore 19:30 ai minuti 00-30 e alle ore 20:30-21:30-22:30 (modifica il percorso per Lungomare Adriatico)
· LINEA 7 – Corse da Campo Marconi per Isola dell’Unione dalle ore 06:04 alle ore 20:04 ai minuti 04-34 e alle ore 21:04-22:04 (modifica il percorso per Lungomare Adriatico)

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Apertura nidi, il Comune di Venezia: «Non sono centri estivi, possiamo aprirli solo con l’ok da Roma»

Gio, 04/06/2020 - 18:21

Il Comune sarebbe pronto ad aprire i servizi per l’infanzia, anche per la fascia d’età 0-3 anni. Ma l’ordinanza annunciata oggi dalla Regione non riguarda i servizi educativi, bensì i centri estivi. Lo spiega a GV l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Venezia Paolo Romor: “Il Comune si è organizzato per essere pronto a riaprire i servizi educativi per l’infanzia, quindi tanto i nidi quanto le scuole d’infanzia, a partire dal giorno 3 giugno. Purtroppo in questo momento vige ancora la sospensione, di tutti i servizi di cui all’art. 2 decreto legislativo n. 65 del 2017 (norma che ricomprende espressamente i nidi e le scuole d’infanzia), imposta dall’articolo 1, lettera “q”, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 (pubblicato il 18/5)”.
Da giorni i Comuni attendono il superamento di tale divieto, come annunciato dal Governo. “Per questo – prosegue Romor – ci siamo mossi con un grande lavoro di riorganizzazione del servizio per il rispetto delle linee guida anticovid, il piano di sanificazioni, la manutenzione degli scoperti, ecc: purtroppo così non è stato e, ad oggi, non è ancora arrivato il tanto atteso “via libera” dal Governo”.
In questo momento in Veneto la Regione ha autorizzato i centri estivi con l’ordinanza di venerdì scorso, per la fascia d’età 3-17 e ora il Presidente Zaia ha annunciato una nuova ordinanza relativa alla fascia 0-3. Ma i centri estivi sono cosa diversa dai servizi educativi del Comune: per i centri, il Comune come ogni anno ha messo a disposizione delle associazioni le strutture idonee per poterli organizzare è proprio in questi giorni stanno dando la loro disponibilità. “A brevissimo (penso già domani) pubblicheremo l’elenco di tutte le associazioni che si sono proposte, con i relativi recapiti per poter procedere alle iscrizioni”.
Per quanto riguarda invece l’ordinanza annunciata dalla Regione, il Comune mette le mani avanti: “Attendiamo il testo. Mi aspetto (anche alla luce delle norme statali di cui sopra) che si tratti dell’apertura dei centri estivi, anche per la fascia 0-3; cosa ben diversa – conclude l’assessore Romor – dai servizi educativi di nido e scuola d’infanzia”.

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Sammy Basso, giornata a Venezia e incontro con il Patriarca, che lo benedice: «Il suo è coraggio nella fede per fare della propria vita un capolavoro»

Gio, 04/06/2020 - 17:15

«Il coraggio nella fede per fare della propria vita un capolavoro»: in questa frase il Patriarca Francesco racchiude l’esperienza di Sammy Basso, il 25enne di Schio affetto da progerie, la patologia che provoca l’invecchiamento precoce.

Sammy Basso ha trascorso oggi una giornata a Venezia: ha prima incontrato il Sindaco Luigi Brugnaro nella Smart Control Room del Tronchetto. Un incontro cordiale, al termine del quale il primo cittadino ha donato a Sammy Basso una spilla a nome della Città.

Sammy, che era accompagnato dai suoi familiari, aveva poi desiderio di visitare la basilica di San Marco. Desiderio esaudito: la visita alla Cattedrale è stata arricchita grazie al racconto e alla competenza di una delle guide del Patriarcato.

Soddisfazione ancora più grande, poi, all’invito del Patriarca per un saluto in Palazzo patriarcale. Ne è seguita una conversazione di mezz’ora – intensa – conclusasi con il dono di un volume sulla Basilica e con la richiesta, da parte di Sammy, di una speciale benedizione. Una sensibilità che il Patriarca Francesco ha subito colto accompagnandola, appunto, con la benedizione.

A concludere la giornata veneziana di Sammy Basso una visita all’Arsenale, con la guida dell’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini.

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Il Patriarca a padre Anatolie, il sacerdote ortodosso cui è morto il figlio Mihail, di due anni: «Un piccolo angelo veglia sulla tua amata e provata famiglia»

Gio, 04/06/2020 - 15:29

«Camminiamo insieme, carissimo padre Anatolie, nella certezza che un piccolo angelo veglia sulla tua amata e provata famiglia, sulla tua comunità parrocchiale e sull’intera Arcidiocesi guidata da Sua Eminenza il Metropolita Gennadios. E veglia su tutte le nostre Chiese perché sia più certo e più vero il cammino che ci porta all’unico Signore».

È un passaggio della lettera che il Patriarca Francesco ha indirizzato a padre Anatolie Birca, il sacerdote della Chiesa ortodossa cui è occorsa la tragedia: suo figlio Mihail, 2 anni, è morto dopo cinque giorni di agonia e di ricovero in rianimazione, a causa dell’ingestione di una vite, mentre giocava nel giardino di casa, a Zelarino.

Al bambino, giunto in arresto cardiaco in ospedale, i medici erano riusciti ad estrarre la vite che aveva ostruito le vie respiratorie e a riavviare il battito cardiaco; ma i danni da mancata ossigenazione erano risultati troppo gravi per la ripresa.

«Carissimo Padre Anatolie – prosegue il Patriarca – prego affinché in ogni istante di questa vita terrena tu e tua moglie Svetlana e gli altri tuoi figli Gabriele-Gennadios e Maddalena, nella grande compagnia della Chiesa, possiate ascoltare queste parole di Gesù: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò” (Mt 11,28); possiate sentire la voce di Cristo che vi chiama e la Sua Presenza che vi abbraccia con una tenerezza che non è di questo mondo, ma del cielo».

I funerali del piccolo Mihail vengono celebrati oggi, giovedì 4 giugno, nel primo pomeriggio. «Vogliamo allora immaginare – conclude mons. Moraglia nella sua lettera – il piccolo Mihail in Paradiso, tra le braccia della Madre di Dio, della Tutta Santa, mentre le “chiede”, con la tenacia che è propria dei bimbi, di voltare lo sguardo verso ciascuno di noi perché la sua preghiera di Madre giunga a sollevare il nostro sguardo là dov’è la vera speranza».

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Coronavirus: per la prima volta i malati positivi, negli ospedali del Veneto, scendono sotto quota 100

Gio, 04/06/2020 - 14:42

Per la prima volta dai primi giorni dell’emergenza Coronavirus il numero dei degenti negli ospedali veneti, attualmente positivi al Covid-19, scende sotto quota cento: oggi sono 99, di cui 2 in terapia intensiva e gli altri 97 nei reparti meno impegnativi di malattie infettive e pneumologia.

Lo segnala il nuovo bollettino dell’Azienda Zero della sanità regionale, aggiornato alle ore 8 di oggi, giovedì 4 giugno. Continua perciò con regolarità il calo delle persone malate.

Per quanto riguarda i degenti va però detto che, a parte i 99 attualmente positivi al virus, ce ne sono altri 268 ancora in ospedale, giunti quando erano positivi e poi negativizzati.

Un altro dato importante nella stessa direzione è quello relativo ai nuovi contagiati: nelle ultime ventiquattr’ore solo 4 nuovi positivi, a fronte di circa 12mila tamponi processati. La percentuale è dunque attorno allo 0,3 per mille, quando a metà marzo, nel pieno dell’epidemia, in Veneto era attorno al 5%, cioè quasi duecento volte di più.

Le persone in isolamento fiduciario – cioè positivi senza sintomi e i loro congiunti o contatti stretti – si sono ridotte a 1225, ossia 42 meno di ieri. Nel momento più acuto della crisi erano 20mila.

I morti sono purtroppo ancora in aumento: in totale, in Veneto, sono stati 1934 dall’inizio della crisi e, rispetto a ieri alla stessa ora, sono aumentati di 13. Complessivamente, sono stati 1385 i decessi negli ospedali, mentre i rimanenti si sono registrati nelle case di riposo.

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