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Venezia, torna il Festival Libro che gira, Libro che leggi

Ven, 16/04/2021 - 17:17

Da sabato 17 aprile torna il Festival Libro che gira, Libro che leggi, organizzato dal Centro studi e servizi, Biblioteca Ragazzi BarchettaBlu. Si tratta di un’iniziativa di promozione della lettura e non solo che coinvolge migliaia di bambini, ragazzi e adulti da ben quindici anni.

«Dopo l’edizione 2020, interamente online, quest’anno abbiamo voluto credere in una edizione con iniziative sia online che, soprattutto nel mese di maggio, in presenza – ricorda Marina Zulian, coordinatrice dei progetti di BarchettaBlu – Non casualmente nell’edizione 2021 abbiamo scelto come titolo e filo conduttore Metamorfosi. Emozioni, relazioni, cambiamenti. E di cambiamenti in questi mesi ce ne sono stati davvero tanti, ma abbiamo deciso, con tutte le nostre forze, di continuare a diffondere e a promuovere la passione per la lettura e per i libri».

Gli eventi si svolgono da venerdì 17 aprile a domenica 16 maggio 2021 grazie anche alla collaborazione del Comune di Venezia, di biblioteche, musei e scuole. Le iniziative prevedono l’organizzazione di videoletture anche con l’accompagnamento musicale, letture e laboratori creativi e di costruzione del libro d’artista, percorsi attivi, esperienze interattive e percorsi formativi.

In questa edizione gli appuntamenti sono davvero molto ricchi e c’è un vero e proprio festival all’interno del festival. Si tratta di “IllustrAZIONI. Festival dell’Illustrazione”, che si svolgerà dal 14 al 16 maggio e che ospiterà illustratori famosi. BarchettaBlu propone anche fantasticAArte, una pubblicazione e dei laboratori dedicati a Venezia, in occasione dell’anniversario della fondazione della città. Altro progetto, in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri è Come in un fantasy, laboratori dedicati alle scuole primarie e secondarie. Tra le novità di quest’anno ci sono alcuni laboratori di lettura inclusiva per bambini piccolissimi ma anche per ragazzi legati alla lettura Aptica e alla Lingua dei segni.

Ma soprattutto, di buon auspicio per il futuro, è stato pubblicato un piccolo libro in foglio, ideato e realizzato da Livio Vianello. Un piccolo libro, in tiratura limitata, con dentro un seme da piantare. Un seme che serba dentro di sé la meravigliosa vita, generativo come lo sono del resto le parole che si possono trasformare in azioni creando dei comportamenti virtuosi.

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Venezia 1600, concorso per tutti: «Inviate una foto del leone di San Marco»

Ven, 16/04/2021 - 17:00

Il leone è il simbolo della Città di Venezia, dell’antica Serenissima Repubblica, del Comune, della Città Metropolitana e della Regione Veneto. Compare nello stemma della Marina Militare Italiana e nella bandiera della Marina Mercantile. Ma soprattutto è presente nelle piazze e nei palazzi storici di tutte le città che sono state dominate dalla Serenissima, sui distintivi veneti d’uso civile, militare e religioso, nei gonfaloni e nelle monete.

Il leone alato di San Marco esprime la grandezza e la potenza della Serenissima portando contemporaneamente un messaggio di cultura e pace (il libro), di devozione (l’aureola) e il doppio significato di forza e di giustizia (la spada). Il simbolo in cui tuttora si identificano i veneziani, sia di mare che di terra, il 25 aprile 2021, giorno in cui la Città festeggia il Santo Patrono San Marco, diventerà il protagonista del contest “Sulle Orme del Leone di Venezia” sui canali social ufficiali dedicati alle celebrazioni dei 1600 anni di Venezia.

Il Comitato Organizzatore lancia, quindi, una proposta a tutte le città e i comuni del territorio della Repubblica Serenissima e del mondo, ad inviare una fotografia che riprenda appunto un leone di San Marco a testimonianza della presenza del popolo veneziano in quel territorio oppure foto di un leone di San Marco incontrato in un viaggio in una città anche diversa da quelle che hanno fatto parte del dominio veneziano. L’immagine potrà essere inviata via email all’indirizzo [email protected] indicando la città e il luogo in cui si trova il leone di San Marco. Il termine per l’invio delle fotografie è il 23 aprile 2021.

Tutte le immagini che perverranno saranno poi pubblicate sui canali social ufficiali. Nel caso si decida di non inviare la foto per email l’immagine del leone può essere anche pubblicata con l’hashtag #Venezia1600 #FindTheLion #FestaSanMarco #25Aprile e con il tag ai profili social ufficiali delle celebrazioni, su Twitter, Facebook e Instagram. Il Leone marciano viene rappresentato in dipinti, sculture, bassorilievi, statue e bandiere in diverse posizioni, ognuna delle quali comunica all’osservatore importanti informazioni: “andante”, quando appare tutto il corpo e posa su tre zampe e l’anteriore destra sul libro; “rampante”, quando è di profilo sulle zampe posteriori e con le anteriori regge il libro e la spada; “in moeca” invece è seduto frontalmente con le ali spiegate e in questa posizione ricorda un granchio con le chele aperte (moeca in veneziano è il granchio durante la muta).

È la versione usata su monete, sigilli, stemmi e bassorilievi; “in gazzetta” seduto, con le ali spiegate e l’aureola; “vessillifero” quando sorregge un vessillo. In alcune rappresentazioni il leone alato posa le zampe anteriori su una terra dove si notano alcune torri, mentre le posteriori sono sull’acqua. Questo simboleggia la potenza della Serenissima Repubblica sulla terra e sul mare.

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In che mese saremo vaccinati? La Regione Veneto pubblicherà un calendario

Ven, 16/04/2021 - 14:48

I cittadini sapranno precisamente quando verranno vaccinati: uscirà la settimana prossima il calendario della Regione Veneto.

Il Presidente Luca Zaia conferma nella conferenza stampa di oggi, facendo il punto sull’emergenza Covid, l’arrivo di un calendario “prudenziale”. La settimana prossima verrà diffuso un tabellone indicativo, diviso per fasce d’età, in cui ogni veneto saprà il mese previsto per la somministrazione della prima dose.

«Siamo un esercito con poche munizioni», commenta Zaia: «Non c’è tempo da perdere», aggiunge, appellandosi nuovamente al Governo. La campagna vaccinale, infatti, prosegue sempre più a rilento, con 22mila dosi nelle ultime 24 ore. Al solito, il problema di fondo è quello degli scarsi rifornimenti di siero. Il 60% degli over 70 ha ricevuto almeno una dose, così come l’87% degli over 80 (mentre il 5% di questa fascia d’età rifiuta la vaccinazione). Si continuerà a scalare nel mese di maggio con le altre fasce d’età, fino all’ultima, 16-19.

Buona la situazione ospedaliera, con 80 dimessi nell’ultima giornata. Calano così a 1870 le persone ancora in ospedale (1609 ricoverati in area medica e 261 terapie intensive). I dati parlano e confermano che il trend è in calo, ma non va abbassata la guardia e le regole vanno rispettate.

Sulla questione riaperture ancora nessuna disposizione. Nel pomeriggio ci sarà l’incontro tra Regioni e Governo e il Veneto proporrà una riapertura graduale ma sicura. (G.T.)

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I funerali di don Carlo Massari, il Patriarca: «Era un prete che guardava all’essenziale, che ha saputo voler bene alla gente»

Ven, 16/04/2021 - 13:58

«Ecco, adesso sono a posto»: lo aveva detto, con semplicità e soddisfazione, don Carlo Massari lunedì scorso, nel tardo pomeriggio, dopo essersi comunicato e aver celebrato la Messa. Sarebbe stata l’ultima volta, perché di lì a poche ore la morte se lo sarebbe portato via, improvvisamente.

Ma don Carlo sapeva che, con la celebrazione dell’Eucaristia, era «a posto». È un episodio sottolineato dal Patriarca nell’omelia dei funerali del sacerdote, tornato al Padre nelle prime ore di martedì 13 aprile. «Un episodio che dice come vivesse la Messa e l’Eucaristia come momenti centrali, avvertiti come desiderio e necessità dell’anima».

Le esequie sono state celebrate stamattina, venerdì 16, nella chiesa della Madonna dell’Orto, a Venezia.

Il Patriarca, che ha presieduto la liturgia, ha ricordato la prima impressione avuta incontrando per la prima volta, anni fa, don Massari: «Mi colpì subito: riservato, signorile, genuinamente sacerdotale. E con il passare del tempo queste caratteristiche si sono riservate sempre più vere nel dirmi la persona di don Carlo».

Il Patriarca Francesco ricorda un altro tratto del presbitero veneziano defunto: «Un confratello che l’ha conosciuto bene riferisce che don Carlo ha sempre vissuto il suo sacerdozio con grande serenità, distaccato dalle cose. Sì, don Carlo era un prete che guardava all’essenziale, che ha saputo voler bene alla gente. Ha sempre avuto venerazione per il patriarca, per tutti i patriarchi che si sono succeduti nei suoi quasi 68 anni di sacerdozio. Questo è un segno di maturità ecclesiale, umana e sacerdotale».

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Jesolo, dal 1° maggio, nei week-end, torna la sosta a pagamento

Ven, 16/04/2021 - 12:16

Stabilite le date per la riapertura della sosta a pagamento sui parcheggi a righe blu. L’amministrazione ha condiviso con Jtaca la linea di un avvio graduale, anche in ragione della situazione legata all’emergenza sanitaria e la conseguente incertezza sulla data di inizio della stagione con l’obbiettivo di sostenere in particolare il mese di maggio qualora dovessero esserci i primi arrivi.

Con queste premesse è stato deciso che dal 1° al 31 maggio la sosta nei parcheggi a righe blu in zona verde, gialla e rossa del Lido di Jesolo sarà a pagamento solo nei weekend e nei giorni festivi, dalle ore 9.00 alle 24.00. A partire poi dal 1 giugno e fino al 26 settembre, gli stessi parcheggi diventeranno a pagamento tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle 24.00. Per i parcheggi che si trovano sulle vie interessate dalla ZTL estiva il limite per la sosta è anticipato alle ore 19.00.

Eccezione nella programmazione riguarda i parcheggi in zona verde di Jesolo paese dove la sosta è prevista a pagamento tutto l’anno, dal 1 gennaio al 31 dicembre, dalle 9.00 alle 18.00; il venerdì ed i giorni di mercato dalle 15.00 alle 18.00, con esclusione del sabato, della domenica e dei giorni festivi. Anche per piazza Brescia viene confermato il pagamento tutti i giorni, con orario dalle 9.00 alle 24.00 nel periodo dal 1 aprile 2021 al 30 settembre e dalle ore 9.00 alle ore 18.00 nei rimanenti periodi dell’anno.

I parcheggi sorvegliati, i cosiddetti “Off Street” Volta, Aurora, Gorizia, Internazionale interrato confermano invece il funzionamento tutto l’anno ventiquattrore al giorno. A questi, da maggio si aggiungerà anche l’interrato di piazza Drago.

“La decisione assunta dall’amministrazione esprime la volontà di facilitare e sostenere gli arrivi che ci auspichiamo possano esserci soprattutto nel corso del mese di maggio che, in questi ultimi due anni a causa della pandemia, ha registrato un drammatico calo delle presenze e dei pendolari – commenta il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia -. A fronte poi dei segnali incoraggianti che arrivano dalle prenotazioni per i mesi centrali dell’estate diventa necessario prevedere la sosta a pagamento tutti i giorni al fine di assicurare una turnazione dei parcheggi”.

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Atleti da tutto il mondo arrivano a Jesolo per partecipare all’Italian Para Athletics Top Challenge

Gio, 15/04/2021 - 21:50

Si svolge nel fine settimana a Jesolo l’Italian Para Athletics Top Challenge, il primo grande evento internazionale che coinvolge l’atletica paralimpica dopo il Covid. La manifestazione è a porte chiuse, scelta imposta dalla situazione pandemica, ma viene trasmessa in diretta sulle reti Rai Sport. L’evento coinvolge più di 300 atleti provenienti da 32 Paesi, un numero eccezionale se si pensa alle difficoltà organizzative e alle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria tuttora in corso.

«Organizzare tutto questo è stato possibile solo al lavoro di squadra tra FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali – e il Comune di Jesolo», commenta l’Assessore allo Sport Esterina Idra. Il Presidente di FISPES, Sandrino Porru, si dice onorato ed emozionato in vista di quella che sembra la ripartenza dello sport. La Federazione e il Comune di Jesolo hanno sempre ritenuto importante il messaggio etico e solidale veicolato dallo sport paralimpico. Gli occhi di tutto il mondo sportivo sono puntati sull’evento jesolano, un’ottima opportunità per diventare un esempio a cui guardare in futuro.

Per Arianna Mainardi, Segretario Generale FISPES, il Grand Prix dei prossimi giorni è l’occasione della ripartenza e del ritorno alla normalità. «Sembra sempre impossibile finché non viene fatto», commenta pensando ai molteplici eventi sportivi cancellati nell’ultimo anno.

La riuscita dell’evento è il risultato di una forte sinergia tra le amministrazioni e i partner, in particolare viene ringraziata UniCredit che ha riconosciuto il valore degli ideali della Federazione e ha investito nel futuro della FISPES Academy, un progetto sportivo destinato agli atleti della Nazionale Italiana Under 20.

Intervengono anche alcuni degli atleti della Nazionale Italiana, tra cui Margherita Paciolla che ringrazia il progetto Academy per averle dato una grande opportunità di crescita, e Lorenzo Marcantognini che, molto emozionato, vede nel Grand Prix l’opportunità di prepararsi a Tokyo 2021 e Parigi 2024. (G.T.)

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Bottega Cini guarda al futuro sostenibile di Venezia

Gio, 15/04/2021 - 15:52

Creazione di posti di lavoro nel Comune, ripopolamento del centro storico e creazione di una comunità resiliente e sostenibile. Sono le proposte lanciate da Marco Vidal e Giovanni Alliata di Montereale, che da poco tempo hanno lanciato Bottega Cini, spazio commerciale a San Vio, a pochi passi dal ponte dell’Accademia di Venezia. Il tutto in una logica di economia e cultura sostenibili.

In occasione dell’anniversario dei 1600 anni di Venezia, Vidal e Alliata offrono una proposta di modello d’impresa sostenibile ed etico che guarda profondamente al futuro della città. Venezia, un gioiello culturale e commerciale, una città tanto unica quanto fragile, che necessita salvaguardia ambientale e rilancio verso il futuro. Un quadro di partenza delicato quello della città con problematiche ambientali e sociali che ne minano la sopravvivenza. Flussi insostenibili di turismo di massa, spopolamento dei residenti, ingenti costi per la manutenzione del patrimonio architettonico, crisi del mondo artigiano, declino industriale in terraferma e importanti sfide ambientali, questi i punti cruciali da risanare per rilanciare la città.

In quest’ottica di rilancio si sviluppa “Venezia capitale mondiale della sostenibilità”, un progetto fondato su una serie di linee di intervento volte a risolvere le problematiche sopracitate in una prospettiva di futuro sostenibile. Gli interventi primari riguardano la creazione di posti di lavoro nel Comune, il ripopolamento del centro storico e la creazione di una comunità resiliente e sostenibile. Potrebbero essere a questo scopo impiegate energie alternative in terraferma – con conseguente recupero di Porto Marghera – agevolati i servizi per i cittadini, contrastate le attività illegali di contraffazione dell’artigianato e rilanciata l’offerta formativa su un piano di educazione sostenibile. (G.T.)

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A marzo 2021 l’occupazione veneta in ripresa: +11.000 unità il saldo su marzo 2020. Zecchinel (Confapi): «Ora pianificare la ripartenza»

Gio, 15/04/2021 - 10:15

Il saldo tra assunzioni e cessazioni nel primo trimestre 2021 in Veneto, al netto del blocco dei licenziamenti, è stato pari a +29.000 unità rispetto alle +18.000 fatto registrare nel 2020. Un segnale positivo che incoraggia le imprese a pianificare la ripartenza.

La pandemia da Covid-19, che ha investito il sistema economico veneto quando esso aveva recuperato e accresciuto i livelli occupazionali presenti prima della crisi del 2008, ha fatto registrare una caduta a partire dal marzo 2020, tale da azzerare gli incrementi precedenti. Dall’analisi dei dati di Veneto Lavoro, circa la variazione, emerge che il picco più basso del saldo delle posizioni di lavoro dipendente si era verificato a giugno dello scorso anno, con – 44.000 unità, per poi recuperare progressivamente nell’autunno sin ad arrivare al livello di sostanziale pareggio attuale. La dinamica delle assunzioni è per tutti negativa in confronto ai due anni precedenti, in particolare per il tempo indeterminato.

Dando uno sguardo alla geografia, le Province ad elevata propensione turistica, Venezia in testa, son quelle a pagare i costi più rilevanti della crisi pandemica. Il saldo occupazionale del settore turistico è meno negativo dell’analogo periodo dell’anno precedente, durante il quale era avvenuto il forte arresto, così come migliori risultano le prestazioni di settori come le costruzioni, il commercio all’ingrosso e dei prodotti in metallo.

Il Presidente di Confapi Venezia, Marco Zecchinel, commenta così l’analisi: «I dati di Veneto Lavoro come elaborati dal nostro centro studi evidenziano, sul fronte dell’occupazione, l’attesa inversione di tendenza nel confronto con lo stesso periodo del 2020. Il mese di marzo dello scorso anno corrispondeva infatti con la fase più dura delle misure di lockdown. Questo è il momento di pianificare la ripartenza».

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Over 80, maratona vaccini all’Ulss 3. Gli orari e le sedi

Mer, 14/04/2021 - 16:36

Tre giorni di vaccinazione non stop per gli ultraottantenni. Senza prenotazioni, ma solo rispettando le cadenze orarie riferite al proprio mese di nascita. E’ quanto propone l’Ulss 3 Serenissima per completare entro domenica la vaccinazione dei circa ottomila anziani over 80 ancora non vaccinati. Per farlo sono state attrezzate sei diverse sedi: PalaExpo di Mestre, Ospedale Civile di Venezia, il padiglione Rossi del Lido, il bocciodromo di Mirano, il palazzetto dello sport di Dolo e la sede Aspo di Chioggia.

Da venerdì a domenica, con fasce orarie. Si comincia venerdì 16 con i nati in gennaio (8-10); febbraio (11-13); marzo (14-16); aprile (17-19): questi orari valgono per tutte le sedi, tranne che per il Civile dove le fasce orarie sono: 11-13 per i nati in gennaio, 13-15 per febbraio; 15-17 per marzo; 17-19 per aprile. Si proseguirà sabato 17 con i nati in maggio (8-10, al Civile 11-13); giugno (11-13, al Civile 13-15); luglio (14-16, al Civile 15-17); agosto (17-19). E infine la giornata di domenica con i nati in settembre (8-10), ottobre (11-13); novembre (14-16); dicembre (17-19), orari in questo caso validi anche per l’ospedale Civile.

Basta presentarsi alla sede più vicina a casa. Per l’anziano che ha più di ottant’anni e non ha una prenotazione per il vaccino, spiega l’Ulss 3, è sufficiente presentarsi senza preavviso al centro vaccinale, tra i sei indicati, più vicino a casa, nella fascia oraria indicata a seconda del mese di nascita, munito di tessera sanitaria. L’accesso è valido solo per l’utente che non abbia già una prenotazione attiva. Per chi si è già prenotato invece, vale il giorno e l’ora dell’appuntamento già stabilito. «Stiamo compiendo l’ultimo sforzo per portare alla vaccinazione tutti coloro che hanno più di ottant’anni – commenta il direttore generale dell’Ulss 3 Edgardo Contato -. Sarà una chiamata diffusa capillarmente, perché nessuno resti senza un’ulteriore possibilità di aderire alla campagna vaccinale. Il grande lavoro svolto fin qui ci ha portato a mettere in sicurezza quasi l’85% degli over 80. A chi ancora non ha aderito, avevamo già scritto una lettera di invito nella scorsa settimana». Per chi invece non può muoversi da casa è in corso l’organizzazione della vaccinazione a domicilio.

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Vaccini, Zaia: programmiamo la data per ogni cittadino, ma l’incertezza dei rifornimenti ci stoppa

Mer, 14/04/2021 - 16:05

«Non possiamo procedere con la programmazione, troppa indecisione sui vaccini», spiega Zaia nella conferenza stampa di oggi. Si stava lavorando ad un calendario regionale che indicasse ad ogni cittadino il periodo in cui avrebbe potuto vaccinarsi, ma, a causa delle novità riguardanti alcuni vaccini e all’irregolarità dei rifornimenti, il progetto è morto sul nascere. «Serve stabilità e i nostri magazzini al momento non ne hanno», continua il governatore. I rifornimenti di vaccini non sono regolari e nei magazzini rimane ben poco per una regione che viaggia a 45 mila tamponi giornalieri.

Sul caso Johnson & Johnson ancora nessuna direttiva, per ora rimane somministrabile, come Astrazeneca, solo agli over 60. Sono 28 mila invece la dosi di Moderna bloccate nei magazzini, tenute come sicurezza per coprire i richiami nel caso in cui non arrivassero ulteriori rifornimenti. Entro fine settimana verrano chiusi gli over 80. Agli attualmente irreperibili o mancanti verranno dedicate delle corsie preferenziali al momento della vaccinazione.

La curva dell’infezione continua a calare: sono 2013 le persone in ospedale, divise tra 1736 ricoveri e 277 terapie intensive. La situazione è quindi in lento ma costante miglioramento e Zaia ringrazia in modo particolare gli operatori sanitari che lo hanno reso possibile.

Entro fine settimana verranno chiuse le linee guida per le Regioni e, con i valori del Veneto, è possibile che a breve si proceda ad una graduale riapertura, anche se le tempistiche non sono ancora state chiarite. Una data lontana ma certa è quella dell’11 giugno, giorno in cui lo Stadio Olimpico, al 25% della sua capienza massima, ospiterà il Campionato europeo di calcio. Una buona notizia arriva da MSC che ha confermato la partenza di 2 navi da Venezia, «è un segno dell’inizio della ripresa», conclude il Presidente della Regione.

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Jesolo, arriva la fibra ottica alle abitazioni

Mer, 14/04/2021 - 12:05

Jesolo è stata inserita nel piano nazionale di cablaggio in tecnologia FTTH (Fiber To The Home) di FiberCop, la nuova società del gruppo TIM. Con un investimento di quasi 5 milioni di euro, è stato avviato l’intervento che consentirà un collegamento ultra veloce grazie alla fibra ottica che verrà portata direttamente alle abitazioni. I lavori sono già iniziati in molte zone della città e interesseranno oltre 11 mila unità immobiliari.

Per posizionare la fibra verranno utilizzate le infrastrutture già esistenti e, laddove non fosse possibile, verranno effettuati scavi a basso impatto ambientale. L’Amministrazione comunale opererà per limitare il disagio ai cittadini e per procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete. Questo intervento consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio a beneficio anche delle esigenze professionali di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, legate alla didattica a distanza e allo smart working.

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Nei primi due mesi dell’anno 1 milione di veicoli in meno sul Passante di Mestre

Mer, 14/04/2021 - 10:49

Un milione di veicoli in meno, nel bimestre di gennaio e febbraio 2021, rispetto all’anno scorso. È il bilancio del traffico sul Passante di Mestre, ridotto a questi numeri dall’emergenza Covid.

CAV, Concessioni Autostradali Venete, fa il bilancio del primo bimestre dell’anno in corso. Il Passante è una delle tratte colpite dal calo del traffico: si è passati dai 3,8 milioni di inizio 2020 ai 2,8 milioni di avvio 2021.

Con una precisazione, però, in attesa che si rendano disponibili i dati di marzo: che la percentuale del flusso stradale si sta man mano assestando e il calo del 41%, registrato in gennaio, si è contenuto al 15% in febbraio. L’impressione è che, in marzo e poi nelle settimane a seguire, i volumi di traffico stiano riprendendo quota.

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Covid in Veneto, superati gli 11mila morti. Ma calano le persone malate: ora sono meno di 30mila

Mar, 13/04/2021 - 17:20

Superati anche gli 11mila morti in Veneto, “con” o “per” il Covid. L’ultimo bollettino di Azienda Zero della Regione Veneto segnala che il totale delle persone mancate per le conseguenze dell’infezione è di 11.008.

Nel solo mese di aprile, cioè in questi ultimi tredici giorni, sono morti 335 veneti a causa della pandemia. Un dato tragico e pesantissimo, che dice ancora una volta la gravità dell’emergenza Covid.

Di converso, l’ultimo bollettino segnala anche un numero positivo: si è scesi sotto la quota psicologica di 30mila persona attualmente positive. Ora sono 29.851, mentre all’inizio del mese erano più di 38mila: questo è il segno tangibile del raffreddamento della pandemia nella nostra regione.

In lenta ma significativa discesa anche il numero delle persone ricoverate negli ospedali veneti: sono 2.050, di cui 281 in terapia intensiva. Ma tredici giorni fa erano 2.241 (e 301 i ricoverati in rianimazione).

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Gli auguri del Patriarca alla comunità islamica all’inizio del Ramadan: «Questo è un tempo per costruire fraternità, amicizia e pace con tutti»

Mar, 13/04/2021 - 16:57

«Questo mese, segnato da prolungati momenti di digiuno e di preghiera, pur condizionato dalla dolorosa pandemia, sia occasione per approfondire il legame con Dio, Clemente e Misericordioso, e compiere gesti di vicinanza, in particolare, verso chi si scopre oggi più povero e fragile proprio a causa della pandemia in atto».

È un passaggio del messaggio di auguri che il Patriarca Francesco Moraglia ha rivolto oggi al Presidente e all’Imam della Comunità Islamica di Venezia per l’inizio del tempo del Ramadan.
«Sia questo – prosegue il Patriarca – un tempo adatto per costruire fraternità, amicizia e pace con tutti, nel reciproco riconoscimento e rispetto».

“Stimati Presidente e Imam,

Cari fratelli e sorelle della comunità musulmana di Venezia,

a voi tutti rivolgo l’augurio più cordiale per il tempo di Ramadan che oggi ha il suo inizio.

Questo mese, segnato da prolungati momenti di digiuno e preghiera, pur condizionato dalla dolorosa pandemia, sia occasione per approfondire il legame con Dio, Clemente e Misericordioso, e compiere gesti di vicinanza, in particolare, verso chi si scopre oggi più povero e fragile proprio a causa della pandemia in atto.

Sia, questo, un tempo adatto per costruire fraternità, amicizia e pace con tutti, nel reciproco riconoscimento e rispetto. Ogni credenza religiosa sia impegnata ad intessere legami con ogni uomo e donna di buona volontà.

Dio, l’Onnipotente, ci sostenga e accompagni nel cammino della vita in questo nostro tempo così impegnativo e decisivo per il futuro dell’umanità.

+ Francesco Moraglia, patriarca

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Zaia ai sindaci: meno burocrazia e più plateatici per aiutare i ristoratori

Mar, 13/04/2021 - 15:24

Meno burocrazia e qualche metro in più di plateatico, così da aiutare i lavoratori dei ristoranti, dei bar e delle gelaterie e dar loro la possibilità di ricominciare, appena ci sarà un via libero.
È l’appello che il presidente del Veneto, Luca Zaia, fa ai sindaci della regione. Zaia si rivolge loro durante il quotidiano briefing con i media, dalla sede della protezione civile a Marghera, per fare il punto sull’emergenza Covid.
L’incontro di Zaia con i rappresentanti della Appe-Fipe di Padova ha messo in luce la situazione tragica in cui versa il settore della ristorazione. «Le aziende non sono state aiutate abbastanza», riconosce il governatore, «l’errore è stato dare contributi a pioggia l’anno scorso», aggiunge.

Ancora nessuna linea guida, però, dal Comitato Tecnico Scientifico nazionale e dal governo per quanto riguarda le riaperture, ma le Regioni si stanno organizzando e l’ipotesi si sta concretizzando. Il Veneto si è comportato bene, in questo recente periodo, e lo conferma la curva dell’epidemia in costante calo, con un numero calante di ingressi in ospedale e molte negativizzazioni.
«Se il governo – commenta Zaia – opterà per una riapertura nazionale le tempistiche saranno più lente, mentre se si ragionerà in termini regionali noi saremo tra i primi».

Questa mattina sono state consegnate 3 mila dosi di Pfizer e le restanti arriveranno con Astrazeneca e Johnson & Johnson (se non ci saranno – com’è invece probabile –, novità in negativo per quest’ultimo siero, vista la decisione degli Usa di sospenderne l’uso), per un totale di 156 mila entro fine settimana.
Aspettando l’arrivo delle dosi si prosegue sempre a rilento con le vaccinazioni. «I magazzini non sono pieni e non possiamo procedere senza la sicurezza di avere in deposito una seconda dose per tutti», spiega Zaia.

Domattina i direttori delle Ulss si accorderanno sulle modalità con cui concludere entro fine settimana le vaccinazioni dei cittadini over 80. Questo permetterà di impegnare tutte le risorse e proseguire con il gli over 70 (ancora non vaccinati per il 57%) e, andando a scalare, con l’obiettivo di vaccinare anche gli over 60 entro giugno. (G.T.)

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Arriva da Ca’ Foscari il metodo per “prevedere” la succosità dei frutti

Mar, 13/04/2021 - 11:40

Arriva dai laboratori universitari cafoscarini un metodo brevettato per “prevedere” la succosità delle arance senza per questo distruggere una grande quantità di frutti, ma utilizzando scansioni, prove di spremitura e modelli matematici. Dalla collaborazione tra Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione Università Ca’ Foscari e Agricola Lusia, azienda di Rovigo, specializzata nella commercializzazione di agrumi per la grande distribuzione e improntata alla sostenibilità, nasce il brevetto che applica metodi matematici per una classificazione statistica meno distruttiva degli agrumi, esempio virtuoso di ricerca scientifica aperta alle necessità del territorio.

Si tratta del primo metodo, e del relativo software e sistema informatico per la sua implementazione, che permette di definire un parametro di succositàdistruggendo una quantità minima di frutti, per poi selezionare le arance una ad una applicando un processo unico, verificabile e soprattutto non distruttivo. Il regolamento CE 1221/2008 prevede infatti che le arance e altri agrumi destinati al consumo fresco contengano un minimo del 30-35% di peso in succo, a seconda della varietà. Finora però nessuno studio aveva collegato la quantità di succo con le caratteristiche fisiche e varietali dell’agrume ed era quindi necessario distruggere una grande quantità di frutti per poterlo scoprire: un metodo non sostenibile, né scalabile a livello industriale.

La metodologia sviluppata invece congiuntamente da Ca’ Foscari e da Agricola Lusia permette, grazie a una serie di prove di spremitura e di misure volumetriche, di elaborare un modello di succosità che “istruisce” il sistema in base al parametro definito e alla varietà, origine e grado di maturazione del lotto.

Con il coordinamento del C4S – Center for Sustainability presente in Fondazione Università Ca’ Foscari, ricercatori e azienda hanno lavorato fianco a fianco nelle sperimentazioni condotte dal prof. Pietro Riello del Dipartimento di Scienze molecolari e nanosistemi, dal prof. Carlo Gaetan del Dipartimento di Scienze ambientali, informatica e statistica e dal dottor Paolo Girardi, ora al Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione, Università di Padova, sviluppando la tecnologia insieme al CEO di Agricola Lusia, Daniele Campagnaro, e al General and Strategic Manager dell’azienda, Nicola Modica che si dice pienamente soddisfatto dei risultati.

“Non serve trovare “l’invenzione del secolo” per essere innovativi” precisa il prof. Riello, “ma sapere ascoltare le esigenze delle aziende, per aiutarle a diventare più competitive migliorandone i processi produttivi o i prodotti e cercando soluzioni tecniche, anche semplici, in linea con la loro natura e capacità di investimento. Si tratta di un dialogo di fondamentale supporto che la nostra università offre al territorio e per valorizzare la ricerca”.

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Arrivano a Jesolo 200 atleti in vista dell’Italian Para Athletics Top Challenge

Mar, 13/04/2021 - 09:34
Oltre 200 atleti atterreranno in questi giorni all’aeroporto Marco Polo di Venezia per partecipare all’Italian Para Athletics Top Challenge, che si terrà allo stadio Armando Picchi di Jesolo dal 16 al 18 aprile.  L’evento, che è organizzato da FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali – e fa parte del circuito internazionale “World Para Athletics Grand Prix”, coinvolge 200 atleti stranieri provenienti da 31 Paesi e 65 atleti che rappresentano l’Italia, e costituisce un appuntamento importante anche ai fini della classificazione agli Europei di atletica paralimpica di Bydgoszcz (Polonia) il prossimo giugno e alle Paralimpiadi di Tokyo di fine agosto. L’aeroporto si è preparato all’accoglienza attivando servizi dedicati, coordinati da uno staff multilingue adeguatamente equipaggiato con tute protettive, guanti, mascherine, igienizzatori, per garantire la massima sicurezza sanitaria dei passeggeri.Siamo particolarmente felici di accogliere gli atleti che parteciperanno all’Italian Para Athletics Top Challenge di Jesolo, perché questo evento costituisce un segnale di ripartenza non solo per lo sport, ma per l’aeroporto stesso, che con questi atleti provenienti da tutto il mondo riprende vita e riaccende i motori. In questi lunghi mesi il Marco Polo, se pur con una programmazione di voli molto ridotta, non si è mai fermato, ma ha continuato ad operare come in una sorta di prolungata preparazione a poter finalmente ripartire. Le prospettive di ripresa cominciano oggi gradualmente a concretizzarsi, e ci fa piacere che in questa prima fase il nostro ottimismo coincida con la passione e la dedizione di sportivi paralimpici impegnati nell’atletica con tanto entusiasmo” – ha dichiarato Monica Scarpa, Amministratore Delegato del Gruppo SAVE    Ritengo che quella con l’aeroporto di Venezia sia una collaborazione molto importante che, grazie a professionalità di alto livello che personalmente, come utente dello scalo, ho già potuto sperimentare, ci permette di dare il giusto benvenuto a tutti gli atleti in arrivo. Consideriamo SAVE e l’aeroporto Marco Polo nostri compagni di viaggio, con i quali si è creata un’importante sinergia anche in vista di prospettive future, primi tra tutti i Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026,  rispetto ai quali possiamo considerare l’organizzazione messa in atto oggi una sorta di prova generale. Il mio ringraziamento va dunque a tutto l’aeroporto, i cui servizi costituiranno per gli atleti in arrivo un ottimo biglietto da visita del nostro Paese” – ha affermato Sandrino Porru, Presidente FISPES.   Tutte le gare potranno esser seguite in diretta streaming mondiale sul canale YouTube della FISPES. www.fispes.it

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È morto don Carlo Massari

Mar, 13/04/2021 - 08:19

Verso le 5 di martedì 13 aprile è mancato don Carlo Massari. Tra pochi giorni avrebbe compiuto 92 anni.

Ordinato nel 1953 dall’appena arrivato Patriarca Angelo Roncalli, don Carlo Massari ha vissuto la stagione centrale della sua vita da presbitero nella parrocchia di Sant’Antonio del Lido di Venezia, che stamattina ha accolto con molta tristezza la notizia.

«Sono dell’idea che i preti maturano insieme con la loro comunità», aveva detto don Carlo nell’intervista a GV in cui faceva sintesi dei suoi anni da parroco al Lido, quando, al compimento dei 75 anni, si ritirò. E concludeva: «Ho fatto il prete volentieri».

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Covid in Veneto, entro la settimana in arrivo 156 mila vaccini

Lun, 12/04/2021 - 16:49

In arrivo in Veneto 156 mila vaccini entro il fine settimana. Le 126 mila dosi di Pfizer, 13 mila di Astrazeneca e 14 mila di Johnson & Johnson andranno a sommarsi alle attuali 87 mila conservate nei magazzini del territorio.

«Procediamo con il freno a mano», dice Zaia nella conferenza stampa di oggi riguardo ai 21 mila vaccini giornalieri. «La nostra capacità vaccinale supera di gran lunga le dosi che abbiamo a disposizione», «ci servono più vaccini», aggiunge rivolgendosi al Presidente del Consiglio Draghi. Di questo passo, la previsione è quella di finire gli over 60 entro l’inizio dell’estate, salvo problemi con le forniture. Il Veneto ha valori da zona gialla, sebbene ci sia una media di 80 ricoveri giornalieri, e questo fa ben sperare, ma non si può ancora azzardare un’ipotesi concreta sulla riapertura totale.

In attesa di indicazioni da parte del Comitato Tecnico Scientifico e del governo, Zaia si presenta fiducioso sulla ripresa delle attività e del turismo, motore trainante della regione. In un incontro con la stampa estera Zaia ha confermato che quest’estate il Veneto sarà aperto e pronto all’inizio della stagione turistica che rappresenta una speranza comune dei veneti, impazienti di tornare ad una semi-normalità, e degli stranieri, desiderosi di visitare la regione. (G.T.)

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Mestre, spacciatore si rifugia nel cassonetto per non essere arrestato

Lun, 12/04/2021 - 14:56

Si nasconde all’interno di un cassonetto della spazzatura per sfuggire al fermo degli agenti, ma viene trovato dagli operatori in borghese della Polizia locale e arrestato. Protagonista uno spacciatore 23enne, con precedenti, sorpreso nel pomeriggio di ieri, domenica 11 aprile, a consegnare una dose di droga ad un consumatore già noto alle Forze dell’ordine. I fatti sono avvenuti a Mestre, nella zona del Rione Piave.

Nel dettaglio, uomini del servizio antidroga affiancati da personale in borghese stavano effettuando, come già avvenuto diverse volte in questi mesi, dei controlli nella zona fra le vie Piave, Dante e Stazione, area in cui si segnala un’importante attività di spaccio di droga e in particolare di eroina. Gi operatori hanno notato stazionare nell’area tra via Montello e via Dante due stranieri, raggiunti poco dopo in bicicletta da un 51enne italiano della zona. L’uomo ha iniziato a parlare con uno dei due, un ragazzo 23enne, il quale, poco dopo, ha espulso dalla bocca un involucro bianco che gli ha consegnato. Dopo lo scambio le persone hanno preso strade diverse.

A questo punto l’acquirente è stato bloccato da una pattuglia in via Sernaglia. Gli agenti gli hanno fatto consegnare l’involucro che conteneva eroina “gialla”. Lo spacciatore, invece, è stato intercettato da una seconda pattuglia, alla vista della quale ha inziato a scappare su una bicicletta. Venuto a contatto con la pattuglia, ha abbandonato la bici a terra e ha continuato a scappare a piedi, con l’inseguimento che è proseguito tra via Piave, via Podgora e via Monte San Michele. Gli agenti lo hanno ritrovato in un cassonetto nel quale l’uomo si era rifugiato per sfuggire all’arresto.

Gli agenti lo hanno fatto uscire dal cassonetto e l’uomo ha regito con violenza nei loro confronti, rendendo necessario l’uso delle manette. Il 23enne è stato perquisito e gli operatori hanno recuperato 270 euro, sequestrati in quanto ritenuti derivanti dallo spaccio di droga. Dopo l’arresto il pusher è stato trasferito per la notte in una delle camere di sicurezza del Comando generale di Polizia locale nell’Isola del Tronchetto. Lì ha proseguito con delle intemperanze, rendendosi protagonista di gesti di autolesionismo che hanno portato al suo trasfermiento nel carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia. L’arresto è stato confermato nella mattinata di oggi, lunedì 12 aprile, mentre l’udienza per il processo si svolgerà il 12 luglio prossimo.

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