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Aggiornato: 1 ora 56 min fa

Sette nuovi tricicli elettrici nel Veneziano: li useranno i postini per consegnare lettere e pacchi

Mer, 26/08/2020 - 21:45

Sono 73 i mezzi ecologici in forza a Poste italiane negli 8 Centri di Distribuzione del territorio della provincia di Venezia, che ogni giorno servono i 44 Comuni presenti. Il che corrisponde ad un totale di oltre 850 mila di abitanti, circa 380mila famiglie, in oltre 257 mila civici.

Si tratta di 23 automobili, 43 motomezzi e 7 nuovi motocicli elettrici a tre ruote che rendono ecologica, agevole e sicura la consegna dei pacchi e della corrispondenza.

I nuovi tricicli sono alimentati elettricamente al 100%, hanno una potenza di 4 kW che garantisce una velocità massima di 45km/h, in linea con i limiti imposti dal codice della strada nei centri abitati e sono dotati di un’autonomia energetica di circa 60 km, tale da permettere ai portalettere di consegnare la corrispondenza e i pacchi giornalieri con una sola ricarica.

La particolare conformazione del veicolo a tre ruote, inoltre, ne aumenta la stabilità e la sicurezza per il conducente e permette l’installazione di uno speciale baule che aumenta la quantità di pacchi e lettere trasportabili: fino a 270 litri, contro i 76 dei motocicli tradizionali, caratteristica ancora più importante visto il costante aumento dei pacchi da consegnare grazie allo sviluppo importante dell’e-commerce.

Il rinnovo della flotta aziendale con l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni inquinanti, è parte del programma di “dieci impegni” per i Comuni Italiani con meno di 5.000 abitanti promosso dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” lo scorso ottobre a Roma. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul portale web www.posteitaliane.it/piccoli-comuni.

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Ulss 3, primi 450 test rapidi per il personale della scuola

Lun, 24/08/2020 - 18:31

Su un totale di circa 12 mila lavoratori interessati allo screening scolastico nel territorio di competenza dell’Ulss 3 Serenissima, circa 450 tra docenti e personale non docente delle scuole veneziane hanno effettuato volontariamente il test sierologico rapido nel corso di questo pomeriggio di lunedì 24 agosto. Quasi tutti si erano prenotati tramite il sito ufficiale dell’Ulss 3 e qualcuno si è aggiunto usufruendo dell’accesso diretto.

Lavoratori degli istituti scolastici di ogni ordine e grado (statali, comunali, paritari e privati) si sono presentati nelle sei sedi messe a disposizione dall’Azienda sanitaria. Al loro interno, i medici di famiglia che hanno aderito all’iniziativa hanno somministrando l’esame in rapidità e piena sicurezza e continueranno a farlo nel corso di queste due settimane, da lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle ore 17, nei punti prelievo del Civile di Venezia, dell’Angelo di Mestre, dell’ospedale di Dolo, della sede distrettuale di Noale, dell’ospedale di Chioggia e, da domani, della cittadella socio sanitaria di Cavarzere. L’accesso è libero.

Sono sette i medici di medicina generale che ad oggi hanno aderito all’iniziativa. Tre sono presenti a Mestre, uno a Venezia, uno a Dolo, uno a Noale e uno a Chioggia.

Tutto si è svolto, anche da parte del personale scolastico, nel pieno rispetto delle regole e dei tempi previsti. A Mestre sono stati sottoposti al “pungi dito” circa 120 lavoratori. In nessuna delle sei sedi sono state riscontrate code. I lavoratori della scuola si sono presentati puntuali all’orario della prenotazione muniti di tessera sanitaria. All’ingresso del punto prelievi hanno trovato il modulo con la dichiarazione sostitutiva di atto notario e una saletta a loro disposizione per compilarlo, ampia e arieggiata come vogliono le regole anti Covid. Dopo la puntura del dito da parte dell’infermiere, hanno atteso 15 minuti per l’esito del test. A questo punto il medico di medicina generale ha potuto refertare l’esame.

“Abbiamo registrato un avvio con numeri importanti – sottolinea il Direttore generale Giuseppe Dal Ben – gestiti con grande ordine in ognuna delle sei sedi messe a disposizione per questo programma di test. La partecipazione è stata significativa già da oggi: un inizio incoraggiante, che ci dà il segno dell’attenzione e del senso civico del personale della scuola, consapevole della delicatezza del proprio ruolo. Fondato sulla collaborazione con i medici di medicina generale, che operano negli spazi messi a disposizione dell’Azienda sanitaria, il programma prosegue nei prossimi giorni e costituisce uno dei punti su cui si potrà costruire il nuovo anno scolastico dei nostri bambini, dei nostri ragazzi e dei nostri giovani”.

Per praticità, l’autodichiarazione è ora scaricabile anche online sul sito ufficiale dell’Azienda sanitaria. La persona interessata al servizio potrà comunque contattare il proprio medico di medicina generale, che illustrerà le modalità d’accesso alla prestazione. L’Azienda mette inoltre a disposizione nel proprio sito ufficiale la possibilità di prenotare l’effettuazione del test attivando la funzione “Zerocoda”, la stessa che si utilizza per le prenotazioni degli esami del sangue.

Si ricorda che l’adesione all’esame da parte dei docenti e del personale non docente è volontaria e che in caso di positività al test rapido sarà comunque necessario eseguire la conferma con il tampone. In attesa dell’esito, la persona dovrà rimanere in isolamento fiduciario. La priorità viene data a chi opera nelle scuole che apriranno il primo settembre, come nidi e materne. Nonostante l’adesione volontaria, si invita ancora una volta alla più piena partecipazione per garantire il corretto avvio dell’anno scolastico.

Si fa presente in ogni caso che, per qualsiasi problema, anche per gli insegnanti sono attive le altre sette postazioni dove si effettuano i tamponi. Nelle stesse ci si può rivolgere, nel caso di necessità o urgenze, anche per l’effettuazione del test rapido. Le postazioni sono: sede del distretto dell’ex ospedale Giustinian, Dorsoduro 1454; sede del distretto di Favaro Veneto, via Triestina 46/M; presidio di Noale, piazzale della Bastia 3; sede distrettuale di Chioggia, accesso da via Marco Polo. C’è inoltre l’ospedale di Dolo, con il supporto del punto aperto all’ospedale dell’Angelo, e l’aeroporto Marco Polo. Sono tutte postazioni ad accesso libero, non hanno bisogno né di prenotazione, né di prescrizione medica. Sono attive dalle ore 7 alle ore 13.

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Covid: validati i test rapidi, che danno l’esito in 5-10 minuti

Lun, 24/08/2020 - 12:09

Covid, validati i test rapidi, che danno l’esito in 5-10 minuti. Si tratta ancora di un tampone ma dall’esito quasi immediato.

«È una svolta che costituisce un importante aiuto sul fronte dello screening. Era infatti impensabile fare solo i tamponi molecolari classici, perché hanno tempi di processazione impegnativi. Lo diciamo dall’alto dell’esperienza accumulata di 1,4 milioni di tamponi effettuati in Veneto».

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta con soddisfazione la validazione, da parte del laboratorio di virologia dell’Istituto Spallanzani di Roma, su richiesta del Ministero della Salute e della stessa Regione Veneto, dei test rapidi antigenici per il Covid-19, che si stanno effettuando negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e negli ospedali pubblici e drive in del Veneto. La notizia è stata confermata in una nota congiunta a firma dei responsabili dei laboratori dello Spallanzani, Maria Rosaria Capobianchi, e dell’Ospedale di Treviso, Roberto Rigoli.

«Con queste modalità – aggiunge il Governatore del Veneto – procederemo con i test rapidi per fare lo screening e poi con il metodo del tampone classico per la validazione dei positivi, e comunque mixando anche le due modalità».

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Venezia, Paolo Mezzalira confermato Priore della Compagnia degli Emeronitti

Dom, 23/08/2020 - 20:28

Paolo Mezzalira è stato confermato Priore degli Emeronitti. Rimarrà a guidare la storica Compagnia per un triennio, fino al 2023.

Il nome Emeronitti deriva dalle due parole greche hmera (giorno) e nuktos (notte), e la Compagnia che li raccoglie è chiamata, appunto, delle Quarant’Ore, in memoria del tempo che Gesù è rimasto nel sepolcro. La loro origine risale al XVI secolo, prima a Milano, Roma e Macerata. E poi, a partire dal 1584, a Venezia. Fu allora che alcuni membri dell’Oratorio dei padri Gesuiti decisero di raccogliersi la Domenica di Sessagesima, cioè quella prima dell’ultima settimana di Carnevale, in un luogo appartato e tranquillo per adorare il Santissimo per 40 ore continue, allo scopo di riparare alle tante dissolutezze che in quei giorni si commettevano.

Si rivolsero allora ai padri Cappuccini della Giudecca per avere ospitalità presso la chiesetta di S. Maria degli Angeli. E il 5 febbraio si diede principio alla pia associazione. La Compagnia da allora non ha mai interrotto la preghiera. Ha resistito, non senza difficoltà, alle guerre e alle pestilenze, è stata accolta per 15 anni a Murano, quando il convento dei Cappuccini era chiuso, ma alla fine è ritornata alla Giudecca.

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Sono 127 in più, nelle ultime ventiquattr’ore, le persone che in Veneto hanno contratto il Covid

Sab, 22/08/2020 - 09:20

Sono 127 in più, in ventiquattr’ore, le persone che in Veneto hanno contratto il Covid. Lo rileva il bollettino che l’Azienda Zero della Regione ha stilato oggi, sabato 22 agosto, aggiornata alle ore 8.
In totale, nel territorio del Veneto, sono ora 1992 le persone, di cui si ha notizia ufficiale, positive al Coronavirus.

Un dato in costante aumento in queste settimane: basterà dire che il 1° luglio scorso erano solo 418. Praticamente quintuplicati in cinquanta giorni. Treviso, Padova e Verona le province che hanno registrato, in quest’ultima giornata, il maggior numero di nuove positività.

A confortare, rispetto a questa escalation, è solo il fatto che l’aumento dei casi non corrisponde alla gravità dei sintomi: ne è prova il fatto che i ricoveri in ospedale sono sì aumentati, ma non nella stessa proporzione e restano comunque quantità sostenibili. Attualmente sono 44 i degenti nei reparti non critici (malattie infettive e pneumologia), un numero stabile rispetto a ieri alla stessa ora; e sono 4 i malati gravi, ricoverati in rianimazione (2 in meno di ieri).

Per quanto riguarda il territorio dell’Ulss 3 veneziana restano stabilmente 11 – tutti ricoverati nell’ospedale di Dolo – i pazienti Covid positivi per cui si sono rese necessarie le cure ospedaliere.
Sono 2, purtroppo, i morti che si aggiungono alla già lunga lista: ora sono 2104 in tutta la regione, dall’inizio dell’epidemia, nel febbraio scorso. (G.M.)

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Caorle, rinviata al 2021 la festa della Madonna dell’Angelo

Ven, 21/08/2020 - 21:56

La Festa della Madonna, che viene celebrata ogni 5 anni a Caorle e che culmina con la processione via terra e via mare nella seconda domenica di settembre, è stata eccezionalmente rinviata al 2021.
Non sono bastati gli sforzi di Amministrazione Comunale e Parrocchia che, dopo aver inviato alla Prefettura:
1. il piano comunale di protezione civile specifico per l’evento
2. il piano della sicurezza e gestione delle emergenze
3. il piano anti-COVID 19
4. il piano sanitario
5. il parere favorevole della Capitaneria di Porto (per la processione a mare)
6. il parere favorevole dell’Ulss 4 per tutti i profili sanitari,
hanno ricevuto dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi mercoledì 19 agosto 2020, in Prefettura, ulteriori prescrizioni che risultano oggettivamente non attuabili.

Amministrazione e Comitato della Festa quinquennale della Madonna dell’Angelo sono stati costretti a concludere congiuntamente la non fattibilità dell’evento e rinviano l’appuntamento al 2021.

“È con grande rammarico che quest’anno dovremmo rinunciare alla tanto attesa Festa quinquennale della Madonna dell’Angelo – commenta il Sindaco di Caorle Luciano Striuli – ma il delicato periodo che stiamo vivendo, nonostante la buona volontà di Amministrazione, Parrocchia, cittadini e volontari, non ci permette di organizzare l’evento, dovendo sottostare, per la salute di tutti, a normative e prescrizioni molto restrittive. La manifestazione ogni 5 anni è cara non solo ai caorlotti ma anche ad un gran numero di fedeli e di turisti: organizzarla quest’anno avrebbe alla fine significato privare molti della possibilità di assistere alla processione. Il nostro è, quindi, un arrivederci al 2021, mentre dal 2025 la festa riprenderà la sua cadenza quinquennale”

«Ai primi di giugno la normativa prevista a livello nazionale non permetteva di confermare lo svolgimento della Festa, ma le “aperture” successive al 20 giugno hanno suggerito di mantenere aperta una possibilità, sostenuta anche dalla disponibilità dell’Amministrazione Comunale di contribuire con la logistica e i contributi stanziati – spiegano il parroco di Caorle, don Danilo Barlese, e l’ing. Giovanni Padovese, a nome del Comitato della Festa quinquennale della Madonna dell’Angelo – Vista la complessità e la continua evoluzione della situazione abbiamo concordato con il Comune di chiedere il parere del Prefetto presentando tutta la documentazione necessaria. Questa mattina è giunto al Sindaco il parere della Prefettura che autorizza la manifestazione se si adempie all’obbligo di osservare precise e numerose prescrizioni. È stato, quindi, immediatamente convocato il Comitato per la valutazione di tali prescrizioni, in modo da verificare se nel poco tempo rimasto dalla data di svolgimento della Festa, con le risorse umane e tecniche realmente disponibili, fosse possibile un’adeguata preparazione in grado di assolvere tutte le richieste logistiche, sanitarie e di sicurezza sia come Comune sia come gruppo volontari della Parrocchia”.

La riunione del Comitato, al quale fanno parte i responsabili organizzativi degli ambiti curati dalla Parrocchia, si è conclusa con le seguenti considerazioni: “A meno di un mese dal previsto svolgimento della manifestazione, con la necessità di prepararla non solo secondo le ordinarie attenzioni ma anche con le numerose prescrizioni aggiuntive (che richiedono un numero elevato di volontari e di competenze) e con modalità non consuete e complesse, emerge una seria difficoltà di gestione dei tempi e dei diversi gruppi di lavoro con il dubbio fondato di non riuscire a portare a termine compiutamente, con serenità e responsabilità, quanto necessario. Inoltre le limitazioni antiCovid rischiano di compromettere sia gli elementi portanti della devozione mariana ecclesiale sia l’espressione più ampia della festa di popolo per terra e per mare. Pur manifestando la nostra gratitudine al Comune per il sostegno dato al tentativo di organizzarne lo svolgimento, come Comitato della Festa quinquennale della Madonna dell’Angelo, siamo costretti a rinunciare alla organizzazione dell’evento dando appuntamento ad un’edizione straordinaria nel prossimo anno 2021. Non mancheremo in questi giorni di porre segni e gesti per annunciare lo svolgimento della festa nel 2021 mantenendo momenti di preghiera mariana».

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Covid e scuola: da lunedì 24 test rapidi “pungi-dito” per tutti i docenti e non docenti. Ecco come e dove nell’Ulss 3 veneziana

Ven, 21/08/2020 - 15:16

Il ministero della pubblica istruzione ha dato il compito ai medici di medicina generale di effettuare lo screening per la ricerca del Covid 19 prima dell’inizio dell’anno scolastico a tutto il personale delle scuole di ogni ordine e grado: statali, comunali, paritarie e private.

Si tratta di un test sierologico rapido fornito dal Miur, il cosiddetto “pungi dito” o saponetta, che sarà somministrato al personale docente e non docente dal medico di famiglia. I test sono stati acquistati tramite gara a livello nazionale e sono arrivati anche in Veneto, in un quantitativo deciso dal Miur, sulla base del numero di insegnanti e di personale scolastico presente nelle nostre scuole. I kit sono stati poi distribuiti a tutte le aziende sanitarie della Regione, che a loro volta li hanno consegnati ai medici di famiglia.

Modalità di effettuazione del test
Da lunedì 24 agosto fino a venerdì 4 settembre, anche nel territorio dell’Ulss 3 Serenissima sarà così avviato lo screening scolastico. I medici di medicina generale hanno concordato con l’Azienda sanitaria veneziana le modalità di effettuazione del test: l’esame verrà praticato dal medico di medicina generale, che decide di aderire all’iniziativa su base volontaria, su sei postazioni messe a disposizione dall’Ulss 3.

L’Azienda ha pertanto individuato e poi concordato queste sedi con la principale associazione dei medici di medicina generale. Procedere con i test nei sei punti aziendali, anziché negli ambulatori dei medici di medicina generale, renderà il sistema centralizzato, veloce ed efficiente. La disponibilità degli spazi messa in campo dall’Azienda sanitaria risponde anche alle difficoltà espresse in questi giorni dalla categoria dei medici di famiglia nella somministrazione del test in autonomia nei loro studi medici.

Le postazioni per i test rapidi
Si tratta di sei spazi idonei all’effettuazione dell’esame che l’Ulss 3 mette a disposizione dei medici di famiglia nei seguenti punti prelievo, dalle ore 14 alle ore 17:

ospedale Civile di Venezia per i residenti nel distretto 1 Venezia Estuario
ospedale all’Angelo di Mestre per i residenti nel distretto 2 Venezia Terraferma
ospedale di Dolo per i residenti nel distretto 3 Mirano Dolo
sede distrettuale di Noale, sempre per i residenti del distretto 3 Mirano Dolo
ospedale di Chioggia per i residenti del distretto di Chioggia
cittadella socio sanitaria di Cavarzere, sempre per i residenti del distretto 4 Chioggia (attiva da martedì 25)

Si usa Zerocoda, come per gli esami del sangue
La persona interessata al servizio dovrà contattare il proprio medico di medicina generale, che illustrerà al personale della scuola le modalità d’accesso alla prestazione. L’Azienda mette inoltre a disposizione nel proprio sito ufficiale l’ulteriore possibilità di prenotare l’effettuazione del test e di attivare la funzione “Zerocoda”, la stessa che si utilizza per le prenotazioni degli esami del sangue.

Si ricorda che l’adesione al test da parte dei docenti e del personale non docente è volontaria e che in caso di positività al test rapido sarà comunque necessario eseguire la conferma con il tampone. In attesa dell’esito, la persona dovrà rimanere in isolamento fiduciario. La priorità sarà data a chi opera nelle scuole che apriranno il primo settembre, come nidi e materne. Nonostante l’adesione volontaria, si invita comunque alla più piena adesione per garantire il corretto avvio dell’anno scolastico. Dal prossimo lunedì ci si potrà rivolgere al proprio medico di famiglia per ulteriori informazioni.

Si fa presente in ogni caso che, per qualsiasi problema, anche per gli insegnanti sono attive le altre sette postazioni dove si effettuano i tamponi. Nelle stesse ci si potrà rivolgere, nel caso di necessità o urgenze, anche per l’effettuazione del test rapido. (Per il distretto 1 Venezia centro storico: sede del distretto dell’ex ospedale Giustinian, Dorsoduro 1454. Per il distretto 2 Venezia Terraferma: sede del distretto di Favaro Veneto, via della Soia 20. Per il distretto 3 Dolo Mirano: presidio di Noale, piazzale della Bastia 3. Per il distretto 4 Chioggia: sede distrettuale, accesso da via Marco Polo. C’è inoltre l’ospedale di Dolo, con il supporto del punto aperto all’ospedale dell’Angelo, e l’aeroporto Marco Polo). Sono tutte postazioni ad accesso libero, non hanno bisogno né di prenotazione, né di prescrizione medica.

“Dedichiamo il nostro impegno come Azienda sanitaria, assieme ai medici di medicina generale, che ringraziamo, – dice il Direttore generale Giuseppe Dal Ben – a un fronte fondamentale, quello della scuola, dei nostri ragazzi e dei nostri giovani. Strutture e personale dell’Ulss 3 Serenissima, insieme ai medici di famiglia, sono pronti a fare anche qui la loro parte, per garantire sicurezza agli istituti e a un anno scolastico che si apre dopo mesi di emergenza, ma che tutti vogliamo si svolga nel segno della serenità, per gli alunni, per gli insegnanti, per le famiglie”.

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È mancato Luciano Frollo: una vita vissuta a 360° tra oreficeria, famiglia, hobby e fede

Ven, 21/08/2020 - 08:17

È mancato per un malore improvviso, mentre era fra le montagne che amava. Luciano Frollo, 87 anni, era un’istituzione, a Venezia, e una sicurezza.

Da settant’anni si occupava di oreficeria, proseguendo la tradizione di famiglia, avviata 110 anni fa, ancora prima della Grande Guerra, dal nonno Augusto. Ma i suoi interessi e le sue passioni erano ampi, spaziavano: erano quelli dei veneziani, come la voga, la montagna a lo storico associazionismo (era confratello della Scuola Grande di San Teodoro), ma erano anche quelli – insoliti per un uomo della città d’acqua – come le automobili e le motociclette.

Luciano Frollo era un uomo talmente appassionato della vita da viverla appieno, a 360°, con una partecipazione intensa all’esperienza di fede: dal 1981, insieme alla moglie Marisa – mancata poi prematuramente, nel 2007, dopo lunga malattia – era entrato nel Cammino neocatecumenale. Ai Santi Apostoli faceva parte della seconda comunità attiva in parrocchia.
Naturalmente era spiritoso, ottimista, di compagnia: è con queste doti che si vive bene e si fanno grandi cose.

Da ragazzo, Luciano Frollo si era fatto le ossa nel laboratorio orafo Marzot, a Santa Maria del Giglio, dove – ricordava spesso – c’erano artisti applicati all’oreficeria. Dopo tre anni da Marzot, Luciano era entrato nel negozio di famiglia, sul ponte di Rialto; da lì la famiglia ha poi aperto un’altra gioielleria, in Merceria del Capitello, dove l’attività procede ancora, guidata dal figlio di Luciano, Simone. Per una vita Luciano Frollo ha rappresentato una garanzia nella conoscenza e e nel commercio di preziosi.

Ma, appunto, al centro della sua vita c’era anche la famiglia: ha avuto tre figli, tredici nipoti e tre bisnipoti. E poi gli hobby. Tra questi la voga, in particolare alla veneta: socio benemerito della Canottieri Querini dal lontano 1946 (quando aveva solo 14 anni), ha partecipato a tantissime edizioni della Vogalonga, soprattutto sulla Disdotona, la sua imbarcazione preferita; ha partecipato, tra l’altro, alla “sfilata” sul Tamigi, in occasione del Giubileo per i 60 anni di regno della regina Elisabetta II.

Quindi la montagna, che ha sempre frequentato sia d’inverno (fino a qualche anno fa sciava ancora) che d’estate (era gran camminatore); da decenni era socio del Cai e della Giovane Montagna. Infine, era socio attivo della benefica “Duri i banchi”.

I funerali di Luciano Frollo sono stati celebrati giovedì 20 agosto nella basilica dei Ss. Giovanni e Paolo, così da consentire l’afflusso in sicurezza di tante persone che l’hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. (G.M.)

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Venezia: alla Pinacoteca Manfrediniana apre una mostra su tre pittori del ‘500, “eccentrici” ma per nulla minori

Gio, 20/08/2020 - 14:56

Una mostra dedicata ai pittori fiorentini minori fa il punto su nuove scoperte e misteri ancora da svelare. “Eccentrici Fiorentini. Puligo, Albertinelli, Visino dalle Collezioni Dal Pozzo e Manfredini” è la mostra aperta da oggi alla Pinacoteca Manfrediniana, in Punta della Salute, che mette a confronto tre artisti fiorentini di inizio ‘500.

Sono pittori che ruotarono attorno alla figura dell’artista Andrea del Sarto, da sempre considerati “eccentrici” perché fuori dalla cerchia dei grandi artisti rinascimentali ma che, dagli abili pennelli, meritano di essere conosciuti dal pubblico, in particolare a Venezia dove la pittura fiorentina non è particolarmente nota.

La mostra di tre opere, a cura di Andrea Donati e Silvia Marchiori, sarà aperta fino al 31 ottobre. L’esposizione mette in luce nuove scoperte e attribuzioni, suggerendo anche nuove ipotesi che necessitano di essere approfondite, tutte documentate nel volume “Eccentrici Fiorentini a confronto: Domenico Puligo, Mariotto Albertinelli, il Visino” realizzato per l’occasione. Grande novità riguarda l’opera “La deposizione di Cristo dalla croce” dei primi anni ’20 attribuita per la prima volta a Visino, artista di cui si sa veramente poco, e precedentemente ritenuta opera di Domenico Puligo, di cui in mostra è invece presente il dipinto “Santa Caterina D’Alessandria” in prestito dalla collezione Dal Pozzo.

I due dipinti, messi a confronto uno vicino all’altro, rendono così più chiara e apprezzabile la diversa mano pittorica. I recenti studi inoltre hanno aperto nuove ipotesi proprio sull’opera del Puligo, anche questa degli anni ’20, circa il fatto se il dipinto sia stato commissionato come ritratto femminile a cui il pittore ha dato gli attributi di una santa. A questo si aggiunge la “Madonna con bambino” di Mariotto Albertinelli di cui è stato possibile confermare la data di realizzazione al 1509.

Gli accessi all’esposizione sono contingentati ad un massimo di 15 persone per volta. Per info: 041 274 39 73.

Francesca Catalano

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Emergenza Covid: 35 turisti trevigiani positivi in un solo giorno. Tutti tornati dalla Croazia

Gio, 20/08/2020 - 12:56

Sono 35 in un solo giorno, solo in provincia di Treviso, le persone risultate positive al Covid-19, al ritorno dalla vacanza in Croazia.

È il dato più preoccupante che emerge dal consueto aggiornamento tenuto a Marghera dal presidente del Veneto, Luca Zaia, sull’emergenza sanitaria per la pandemia.

Dei 119 nuovi positivi emersi dai tamponi effettuati in tutta la regione nelle ultime ventiquattr’ore l’episodio più allarmante è, appunto, quello trevigiano. Ma circa metà dei nuovi positivi sono comunque turisti di rientro a casa dopo un viaggio all’estero.

Con un’aggiunta, sottolinea Zaia: «Oltre a Croazia, Malta, Grecia e Spagna adesso si aggiunge una zona della Francia meridionale, quella di Agde, rispetto a cui bisogna avere un sovrappiù di attenzione. Turisti austriaci e inglesi che hanno soggiornato là sono tornati a casa infetti. Perciò chiediamo anche ai veneti che abbiano trascorso le vacanze in hotel e campeggi o abbiano mangiato nei ristoranti della zona di Agde di recarsi nei punti di accesso rapido, nelle città di residenza, per fare il tampone. Con una circolare o un’ordinanza renderò a breve questa misura obbligatoria».

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Emergenza Covid: da giovedì 20 agosto via alle domande on line per il rimborso degli abbonamenti Actv per studenti

Gio, 20/08/2020 - 07:47

AVM/Actv informa: avvio dei ristori causa emergenza COVID-19 – primo step dedicato ai futuri acquirenti di abbonamenti annuali studenti
Da giovedì 20 agosto 2020 diventa operativa la procedura on line per richiedere l’emissione del voucher Actv legato all’emergenza Covid-19.
Per gli studenti residenti in Città metropolitana di Venezia e iscritti al quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado un ulteriore contributo stanziato dall’Ente metropolitano

Prende avvio da giovedì 20 agosto 2020 la procedura per richiedere il ristoro dell’abbonamento AVM/Actv a seguito del lockdown deciso dalle Autorità per contrastare l’emergenza Covid-19.
Hanno diritto al ristoro i pendolari di trasporto ferroviario e di trasporto pubblico locale, ovvero quanti utilizzino quotidianamente i servizi di trasporto pubblico per motivazioni di studio o lavoro che fossero in possesso di abbonamento mensile o annuale in corso di validità durante l’arco temporale di interesse (marzo, aprile e maggio per gli studenti e marzo e aprile per i lavoratori), acquistato antecedentemente alla data di domenica 8 marzo 2020 (compresa) e risultino in regola con i pagamenti.
Al fine di evitare assembramenti presso i punti vendita e poter dare a tutti i richiedenti un riscontro in tempi brevi si è deciso di scaglionare le richieste per profilo di clientela.
Il primo step sarà dunque dedicato esclusivamente agli studenti che vorranno acquistare un abbonamento annuale studente per il periodo 2020/2021.
A seguire saranno poi raccolte e processate tutte le altre pratiche (abbonamenti ordinari annuali e mensili, abbonamenti studenti mensili) con l’apertura di nuove finestre a partire da domenica 20 settembre 2020.
Per ottenere il voucher, da utilizzare entro un anno dall’emissione, la clientela interessata dovrà obbligatoriamente compilare i campi presenti nel modulo on line pubblicato sul sito www.avmspa.it e www.actv.it // sezione contatti e servizi on line, raggiungibile da questo indirizzo – compila il modulo di richiesta: http://ristoricovid.actv.it.
L’azienda verificherà la documentazione pervenuta e la veridicità delle dichiarazioni rilasciate, successivamente – entro alcuni giorni – verrà inviata agli aventi diritto una mail contenente un codice da utilizzare presso i punti vendita diretti Venezia Unica per commutare il voucher in uno sconto sull’acquisto dell’abbonamento annuale studente 2020/2021.
In caso invece si opti per l’acquisto tramite AVM Venezia Official App, soluzione consigliata, un credito equivalente al valore del voucher verrà caricato direttamente all’interno dell’applicazione per l’acquisto dell’abbonamento annuale studente 2020/2021.
Nuove comunicazioni saranno fornite in seguito con l’apertura della fase successiva dedicata alle altre tipologie di clientela, che partirà dal 20 settembre 2020. Conseguentemente per tutte le altre tipologie di abbonamento, il voucher sarà utilizzabile a partire dalla mensilità di ottobre.
Inoltre, per gli studenti iscritti al quinto anno della scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2020/2021 e residenti in uno dei 44 Comuni della Città metropolitana di Venezia, su Delibera della Città Metropolitana, come già anticipato nel dicembre scorso dal Sindaco Luigi Brugnaro, viene stanziato un ulteriore importo fino a un massimo di € 175 che si somma al valore del voucher e va a scalare sull’importo complessivo dell’acquisto di un abbonamento annuale studente 2020/2021, con la possibilità di ottenere lo stesso gratuitamente o con un minimo contributo economico.
Ad esempio uno studente residente in Città metropolitana di Venezia, iscritto al quinto anno delle superiori e avente diritto al voucher, potrà caricare sulla sua tessera Venezia Unica un Abbonamento Annuale Studente Rete Unica Urbana gratuitamente o un Abbonamento Annuale Studente Tratta 2 Rete Extraurbana a € 80,00 anziché € 370,00.

Modalità di calcolo
· Possessore di Abbonamento Annuale Studente 2019/2020 – 3/12 della tariffa
· Possessore di Abbonamento Annuale Ordinario/Lavoratore (se in corso di validità nel periodo di lockdown e acquisto prima del 09 marzo 2020) – 2/12 della tariffa
· Possessore di Abbonamento Mensile Studente (per le mensilità di marzo, aprile e maggio se acquistato prima del 09 marzo 2020) – 100% di quanto pagato
· Possessore di Abbonamento Mensile Ordinario (per le mensilità di marzo e aprile se acquistato prima del 09 marzo 2020) – 100% di quanto pagato

Raccomandazioni per la compilazione del web form
· Utilizzare preferibilmente google chrome come browser, assicurandosi di aver abilitato coockies e pop-up
· Inserire le proprie generalità come riportate sulla tessera Venezia Unica (verificare nella compilazione l’ordine di inserimento tra nome e cognome)
· Inserire indirizzi mail non PEC
· In caso di nomi o cognomi accentati, se il sistema restituisce messaggi di errore, ricompilare i campi utilizzando il carattere apostrofo (‘)
· Verificare la correttezza dell’indirizzo mail inserito, se si opta per caricamento su AVM Venezia Official App, avere cura che l’indirizzo mail inserito sia lo stesso dell’account

Dove acquistare l’abbonamento annuale studente usufruendo del voucher
· Nei punti vendita Venezia Unica – https://www.veneziaunica.it/it/content/agenzie-e-biglietterie-venezia-unica
· Direttamente su smartphone tramite AVM Venezia Official App – http://avm.avmspa.it/it/content/appavm

Come e quando richiedere il voucher
· Esclusivamente tramite il web form pubblicato on line – http://ristoricovid.actv.it (richieste pervenute tramite altre modalità o canali non verranno prese in considerazione)
· Dal 20 agosto 2020 in avanti per gli studenti fino a 25 anni compiuti che vogliano acquistare un abbonamento annuale studente
· Dal 20 settembre 2020 in avanti per tutti gli altri clienti che vogliano acquistare abbonamenti annuali o mensili
· Richieste pervenute precedentemente a tali date non verranno prese in considerazione

Impossibilità di utilizzare il voucher per l’acquisto di un abbonamento
· Per gli aventi diritto che dimostrino l’impossibilità di utilizzare il voucher per l’acquisto di un abbonamento è prevista l’erogazione del rimborso sotto forma di titoli di viaggio – di seguito le categorie autorizzate:
o Studenti che abbiano concluso a giugno 2020 il ciclo scolastico (compreso quello universitario)
o Studenti e Lavoratori secondo quanto previsto dalla Carta della Mobilità (sezione ristori) – http://avm.avmspa.it/it/content/carta-della-mobilit%C3%A0-5

Note finali:
· Il voucher può essere richiesto entro il 30 novembre 2020
· In nessun caso è previsto il rimborso in denaro
· Il voucher deve essere usufruito in un’unica soluzione e non è frazionabile
· Non è possibile chiedere il ristoro di biglietti acquistati e non utilizzati
· Il voucher è strettamente personale e non è possibile cederlo a terzi
· Al termine della procedura, una volta verificati i requisiti entro qualche giorno, il cliente riceverà il voucher tramite la mail indicata
· Saranno prese in considerazione esclusivamente le richieste pervenute tramite web form dedicato
· Per problematiche inerenti esclusivamente la compilazione del web form scrivere a [email protected]

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Il Meeting di Rimini 2020 sbarca anche in laguna e terraferma

Mar, 18/08/2020 - 15:57

Quest’anno, in occasione della sua 41a edizione, il Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini – Special edition – organizzato da Comunione e Liberazione – approda anche a Venezia e Mestre. Dal titolo “Privi di meraviglia restiamo sordi al sublime”, da oggi fino al prossimo 23 agosto sarà infatti possibile seguire l’iniziativa in diretta streaming sia in laguna che in terraferma. Il tutto grazie all’associazione Centro culturale Scoletta San Lorenzo Giustiniani e al patrocinio del Comune, attraverso una selezione di talk show della Fondazione per la Sussidiarietà aperti alla cittadinanza che potranno essere seguiti all’“Orange bar” di campo Santa Margherita e nei locali della Fondazione Forte Marghera.

Nella città lagunare, questa sera alle 19, ad aprire il fitto programma sarà “Pandemia 2020: da dove si ricomincia?” con gli interventi, tra gli altri, di Mario Abbadessa, amministratore delegato Hines Italy, Enrico Giovannini, portavoce ASviS e Mariana Mazzuccato, economista all’University College London. Mercoledì alle 19 sarà invece la volta di “Ripartire o rifare?” che vedrà tra gli ospiti Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, l’economista Luigi Campiglio, Alberto Mingrandi, direttore dell’Istituto Bruno Leoni e la politologa Nadia Urbinati. Seguiranno l’appuntamento con “Come sta la Terra?” (20 agosto), “L’io in azione: conoscenza e creatività” (21 agosto), “Sostenibilità e sussidiarietà” (22 agosto) e “L’io in azione: lavoro, impresa e solidarietà (23 agosto alle 18).

Mentre a Mestre, tra gli altri incontri in streaming, il pubblico potrà assistere a “L’abbraccio. Verso una cultura dell’incontro” (oggi alle 21), dove il filosofo, antropologo e scrittore Mikel Azurmendi sarà intervistato da Fernando De Haro. E ancora, a “Da dove nasce la speranza?” (20 agosto) tenuto da Juliàn Carron, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione ed a “Le scuole ripartono. Esperienze educative ed autonomia” (22 agosto alle 19). Un appuntamento, quest’ultimo, al quale interverrà anche la vice ministra all’Istruzione, Anna Ascani. (programma completo su: https://scolettagiustinianivenezia.wordpress.com/eventi-in-programma/)

(M.G.)

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Covid in Veneto: 48 positivi, in due giorni, “importati” dall’estero

Lun, 17/08/2020 - 19:00

In 3 su mille, al rientro dalle vacanze nei Paesi europei più a rischio, sono positivi al Covid-19.

È il dato che emerge dal primo bilancio dei tamponi effettuati in Veneto sulle persone che fanno rientro da Croazia, Grecia, Spagna e Malta.

Sui 13.919 tamponi effettuati in due giorni, venerdì 14 e sabato 15 di ferragosto, 48 sono i casi positivi riscontrati, con una percentuale, quindi, dello 0,34 per cento.

Un dato che fotografa anche la rilevanza dei contagi “importati”: secondo il Governatore del Veneto, che oggi ha tenuto a Marghera un incontro di aggiornamento sull’emergenza Coronavirus, le infezioni importate rappresentano il 55% del totale.

Non tutti i vacanzieri, molto probabilmente, accettano di fare subito il tampone al rientro, ma c’è anche chi ringrazia di averlo potuto fare. Come quella signora – racconta Zaia – che gli ha scritto: “Sono tornata dalla Grecia, sto bene, e ho scoperto di essere positiva. Ringrazio di aver potuto saperlo”.

Ancora un dato: i 48 casi positivi “d’importazione”, riscontrati in due giorni, stanno anche a indicare che questi, da soli, coincidono con i casi positivi riscontrati in tutto il Veneto nell’ultimo trimestre. Per meglio dire: i 24 casi al giorno corrispondono alla media di circa 25 nuovi positivi che, mediamente e quotidianamente, sono stati individuati dal 18 maggio scorso, giorno in cui gran parte delle attività sono state riprese alla fine del lockdown.

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Covid in Veneto: aumentano di 37, in un giorno, le persone positive al virus

Dom, 16/08/2020 - 21:30

Sono 37 in più in un giorno, in Veneto, i casi di positività al Covid-19. Lo mostra il bollettino aggiornato alle ore 17 di oggi, domenica 16 agosto, emesso dall’Azienda Zero della Regione Veneto.

In totale, nel territorio veneto, sono 1610 le persone attualmente positive al virus. Un numero che continua a crescere, giorno dopo giorno, procurando preoccupazione. Unico elemento di parziale conforto è il fatto che cresce invece in misura estremamente modesta il numero di persone ammalate con una certa gravità e perciò costrette al ricovero ospedaliero. Oggi sono 36, un numero invariato rispetto a ieri.

Sono invece 5 i degenti in terapia intensiva: ai 4 di ieri si è aggiunta oggi una bambina di cinque anni, ricoverata in rianimazione a Padova e intubata.

Nessun decesso, nella giornata, ma ulteriore aumento delle persone in isolamento fiduciario: sono 6394, quattrocento in più rispetto a un paio di giorni fa. Fra di esse circa l’1% (sono 65) quelle che manifestano sintomi dovuti al Coronavirus.

Per quanto riguarda l’Ulss 3 veneziana, attualmente sono 12 i pazienti ricoverati – tutti all’ospedale di Dolo – ma erano zero il 1° luglio. Nessuno – oggi come allora – costretto alla rianimazione.

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Venezia: Premio San Rocco a medici, infermieri e addetti all’assistenza dell’Ulss 3 Serenissima

Dom, 16/08/2020 - 21:02

Medici, infermieri e addetti dell’Unità Socio-Sanitaria 3 Serenissima sono i vincitori del Premio San Rocco 2020.

Il riconoscimento, che ogni anno l’arciconfraternita attribuisce nel giorno della festa di San Rocco, è stato consegnato al direttore generale dell’azienda sanitaria, Giuseppe Dal Ben, al termine della liturgia eucaristica presieduta dal Patriarca Francesco nella Sala capitolare della Scuola grande veneziana.

«Nel lontano Medioevo – si legge nella motivazione del premio – un soldato di ventura, Rocco da Montpellier, al diffondersi della peste in Italia ed in Europa, deposte le armi, si fece “samaritano” per assistere e curare gli ammalati e i morenti. Ora, nell’anno 2020 in corso, medici, infermieri e addetti all’assistenza ed alla cura, fin dal primo apparire del Covid–19 si sono prodigati nella città e nel territorio dell’Ulss 3 Serenissima. Lo hanno fatto per prevenire e combattere gli esiti di un virus aggressivo e sconosciuto. Con dedizione ed impegno e spesso in condizioni di pericolo e di contagio, essi sono riusciti a contenere una pandemia che rischiava di uscire dalle possibilità di controllo e di cura, con esiti favorevoli per la comunità».

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San Camillo del Lido, dal 1° settembre nuovo collegamento acqueo con Marghera

Dom, 16/08/2020 - 07:05

La società San Camillo Irccs srl comunica di aver sottoscritto un accordo con il Consorzio Vidali Group motoscafi, di Venezia, per la fornitura del collegamento acqueo per e da l’Irccs San Camillo del Lido. Il servizio, come già anticipato nei giorni scorsi, entrerà in funzione a partire dal prossimo primo settembre.

Due le caratteristiche distintive del trasporto: è esclusivo, riservato cioè alle persone dirette all’ospedale (così, ad esempio, l’utilizzo sarà precluso a quanti intendano raggiungere le spiagge); e gratuito per i pazienti, i parenti e i loro congiunti, che dimostrino di avere titolo per usufruirne. Per i dipendenti e i collaboratori dell’istituto, le condizioni sono più vantaggiose del servizio precedentemente a disposizione.

Un’importante novità è il cambiamento dell’approdo in terraferma. La barca, infatti, non partirà più da Fusina, bensì dal pontile di Porto Marghera sul canale Brentelle, a cui si può accedere da via Galileo Ferraris 5, attraverso via Pacinotti laterale di via della Libertà subito dopo il Vega, procedendo in direzione Venezia. L’imbarcadero si trova a poca distanza dal Pala Expo, con la possibilità di usare gratuitamente il parcheggio per le automobili (strisce bianche).

Nei giorni feriali sono previste le seguenti corse con i relativi orari:
– da Marghera al San Camillo: alle 7.15, alle 9.30 e alle 14.15
– dal San Camillo a Marghera: alle 13, 16.30 e 18.30

Di sabato:
– da Marghera al San Camillo: alle 10
– dal San Camillo a Marghera: alle 17

Il tempo di navigazione stimato è di circa 45 minuti. Tutte le corse sono da considerarsi tratte singole, ovvero non viene effettuato il ritorno.

“Dopo la conclusione della precedente esperienza – spiega l’amministratore delegato della società San Camillo Irccs srl, Mario Bassano – ci siamo immediatamente attivati per dare continuità al servizio, fino al raggiungimento dell’intesa che ora possiamo ufficializzare. Dal primo settembre chiunque necessiti di raggiungere il San Camillo potrà farlo con un servizio esclusivo e dunque più confortevole. Inoltre, abbiamo fortemente voluto che per i pazienti e le persone che li accompagnano o vanno a visitarli, fosse prevista la gratuità”.

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Camposcuola Giovani Famiglie di Azione cattolica, la visita del Patriarca: «Impegnatevi a fare gesti concreti al vostro rientro»

Sab, 15/08/2020 - 14:41

Nel giorno della festa dell’Assunta, e con la gradita visita del Patriarca Francesco, si conclude il Camposcuola Giovani Famiglie di AC.

Una settimana rigenerante, tra preghiera, gioco, formazione e relax (nel rispetto delle norme Covid). La tentazione sarebbe quella di “fare tre tende e restare qua” ma c’è la consapevolezza che la missione è quella di essere testimoni al rientro in città.

“Impegnatevi a fare gesti concreti al vostro rientro – è stato l’invito del patriarca alle famiglie – pensate a chi è nel bisogno e siate quei piccoli semi che silenziosamente crescono e portano frutto”

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Venezia, domenica 16 agosto è la festa di San Rocco: la Messa con il Patriarca Francesco

Sab, 15/08/2020 - 06:37

Cade quest’anno di domenica – il 16 agosto – la festa annuale di San Rocco, particolarmente sentita a Venezia e sempre promossa dall’omonima Scuola Grande e Arciconfraternita.

Sia per i lavori di restauro attualmente in corso nella chiesa di S. Rocco (che è, al momento, chiusa al pubblico) sia anche a causa delle disposizioni oggi vigenti in tempo di pandemia, la festa subirà qualche modifica rispetto al programma tradizionale. Come è noto, la chiesa veneziana di S. Rocco custodisce sin dal 1490 il corpo del santo pellegrino e taumaturgo che è compatrono della città di Venezia.

Domenica 16 agosto la S. Messa solenne si svolgerà perciò al mattino, con inizio alle ore 11, non in chiesa ma presso la Sala Capitolare della vicina Scuola Grande di S. Rocco; il Pontificale sarà presieduto dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia.

In ottemperanza alle misure di contenimento del Covid-19, il numero massimo di partecipanti alla S. Messa sarà di 150 persone che saranno ammesse secondo l’ordine di arrivo. Accompagneranno musicalmente la celebrazione Anna Chiara Pavan (soprano), Dino Gianola (organo) e Giovanni Gianola (violoncello); al termine è, infine, prevista la consegna del Premio San Rocco 2020.

Nel corso del pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 21.00 (ultimo ingresso consentito alle 20.30), la Scuola Grande sarà poi aperta per le visite con il solo contributo richiesto di un euro (a titolo di beneficenza); anche per tali visite gli ingressi dovranno naturalmente essere contingentati.

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Covid: nell’ultimo mese e mezzo sono aumentate di otto volte, in Veneto, le persone in isolamento

Ven, 14/08/2020 - 20:51

Nel cuore dell’estate, alla vigilia di Ferragosto, ci sono 5.963 veneti in isolamento domiciliare. Sono persone positive al Covid-19 oppure sono familiari e conviventi di chi ha contratto il virus.
Quasi seimila persone che la festa di metà agosto la trascorreranno a casa. Il fatto è che sono circa otto volte di più di quanti erano i veneti in isolamento un mese e mezzo fa. Il 1° luglio erano appena 758.

È uno dei segnali dell’inasprirsi dell’epidemia anche nella nostra regione. L’altro numero che parla da sé è quello relativo al totale delle persone positive: sono 1494, cioè più del triplo di quelli che erano positivi (418) un mese e mezzo fa.

All’incirca tre volte tanto sono anche i degenti negli ospedali: secondo il più recente bollettino sono 41, più 4 in terapia intensiva. Il 1° luglio scorso si parlava di 17 ricoverati nei reparti non critici e nessuno in terapia intensiva.

Per quanto riguarda l’Ulss 3 veneziana, attualmente sono 13 i pazienti ricoverati – tutti all’ospedale di Dolo – ma erano zero il 1° luglio. Nessuno – oggi come allora – costretto alla rianimazione.

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Tamponi obbligatori per chi rientra dai Paesi a rischio: ecco dove e quando farli

Ven, 14/08/2020 - 19:46

Tutti coloro che, vivendo nel territorio dell’Ulss 3 Serenissima, da oggi rientrano da Spagna, Grecia, Malta e Croazia, e che devono effettuare il tempone come da ordinanza ministeriale e regionale, a partire da domani, sabato 15 agosto, potranno rivolgersi dalle ore 7 alle ore 13 ai seguenti siti aziendali predisposti dall’Ulss 3 Serenissima:

–per il distretto 1 Venezia centro storico: sede del distretto dell’ex ospedale Giustinian, Dorsoduro 1454
–per il distretto 2 Venezia Terraferma: sede del distretto di Favaro Veneto, via della Soia 20
–per il distretto 3 Dolo Mirano: presidio di Noale, piazzale della Bastia 3
–per il distretto 4 Chioggia: sede distrettuale, accesso da via Marco Polo

L’accesso alle postazioni è libero e non necessita prenotazioni.

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