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Aggiornato: 2 ore 54 min fa

Coronavirus, nell’Ulss 3 via al Piano Spisal, controllate nove aziende: «Fronteggiano bene l’emergenza»

Mar, 17/03/2020 - 16:22

Avviate dalla Ulss 3 Serenissima, secondo le indicazioni dalla Regione Veneto, due azioni importanti nel contrasto alla diffusione del Coronavirus: “Abbiamo attivato da ieri – spiega il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – il cosiddetto ‘Piano SPISAL’, con cui il nostro Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro, lo SPISAL appunto, è impegnato in una vasta verifica nelle Aziende del territorio, sia pubbliche che private. I controlli effettuati analizzano i comportamenti delle Aziende presso i loro dipendenti, e verificano se sono messe in atto le migliori misure per garantire la sicurezza di chi sta lavorando”.
“Con il secondo vasto Piano, detto in gergo ‘Piano Tamponi’ – continua il Direttore Generale – proseguiamo, intensificandola in modo massiccio, l’esecuzione di ‘tamponi’ per isolare il virus. Prima di tutto ci concentriamo sui sanitari, sia ospedalieri che territoriali, sui quali ne eseguiremo a brevissimo circa 11.200”.

”Piano SPISAL”. Il “Piano SPISAL”, è affidato al Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro, un servizio che nel Dipartimento di Prevenzione che ha, come obiettivo principale, quello di controllare la sicurezza nell’ambito del lavoro. Da ieri lo SPISAL ha anche il compito di sviluppare, nel nostro territorio, la campagna di prevenzione per il Coronavirus all’interno delle Aziende, sia pubbliche che private.
Il “Piano SPISAL” viene attivato su quattro cardini: promozione, informazione, assistenza, vigilanza. In questa prima fase lo SPISAL ha principalmente il compito di sensibilizzare e informare le Aziende rivolgendosi in primis a due tipi di realtà:
1. Aziende con molti dipendenti
2. Aziende da cui giungono segnalazioni, soprattutto da parte dei lavoratori medesimi
Il “Piano SPISAL “prevede la verifica delle corrette azioni per dare informazioni ai lavoratori sulle misure preventive generali (ad esempio sull’igiene delle mani, igiene respiratoria, distanziamento sociale), oltre alla presenza di opuscoli e segnaletica opportuna. Inoltre prevede di condividere con le Aziende le migliori misure organizzative come la regolamentazione dell’accesso agli spazi comuni, la sanificazione degli spogliatoi, la pianificazione di orari di ingresso e uscita scaglionati, la sospensione di viaggi di lavoro. Il Piano promuove ogni azione volta ad incrementare le attività di pulizia e sanificazione e a mettere a disposizione idonee soluzioni disinfettanti. Infine anche a definire le modalità più idonee di accesso dei fornitori.
Lo SPISAL ha cominciato ad effettuare i controlli da lunedì 16 marzo su precisa indicazione regionale: ad ora ha controllato nove Aziende che hanno dimostrato, in questa prima fase, di essersi attivate adeguatamente a fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Un ringraziamento a tutti i sanitari e i dipendenti. “Desidero ringraziare tutti i dipendenti, a vari livelli che in queste ore stanno dando il massimo – ha aggiunto il DG – ma anche ricordare, come ha fatto più volte il Presidente Zaia, che la prima cura al Coronavirus siamo noi con il nostro comportamento, pertanto cerchiamo di fare squadra in questo momento difficile, rispettando le regole dello stare in casa, di evitare assembramenti, di lavarci spesso le mani. Facciamo tutti la nostra parte e in questo modo vinceremo”.

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Anziani e malati: a Marcon l’ipermercato porta la spesa direttamente a casa

Mar, 17/03/2020 - 12:14

A partire da oggi, martedì 17 marzo, Carrefour Italia aderisce al servizio Ci penso io alla tua spesa promosso dal comune di Marcon) per le persone che necessitano maggiormente di un sostegno in questo momento di emergenza sanitaria.

È infatti attivo il servizio gratuito per la consegna a domicilio della spesa di generi di prima necessità in collaborazione con l’associazione “Airone” Protezione Civile e con il supporto di Auser.
Contattando il numero 042 4569901, gli anziani o le persone in difficoltà (malati e diversamente abili) possono richiedere i prodotti di prima necessità di cui hanno bisogno e ordinare la propria spesa. Gli addetti dell’ipermercato Carrefour di Marcon effettueranno la spesa e i volontari provvederanno a ritirala e a consegnare gli ordini personalmente a casa dei richiedenti. Il servizio è gratuito e il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.30.

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Coronavirus: in Veneto, nella notte, solo due nuovi ricoveri in ospedale

Mar, 17/03/2020 - 10:38

Il piccolo segnale buono è che, nella notte fra lunedì 16 e martedì 17, in tutto il Veneto si sono aggiunti 2 soli ricoveri ospedalieri per accogliere persone contagiate da Coronavirus.
Nel report aggiornato alle ore 8, stilato dalla Regione Veneto, i pazienti ricoverati nei nosocomi veneti sono ora 548.

Sono aumentati di 8 unità, arrivando a 171, le persone in condizioni più gravi, accolte dai reparti di terapia intensiva. E purtroppo nella notte si devono contare altri 4 decessi, che portano il totale dei cittadini veneti morti con il Coronavirus a 80.

È cresciuto di altre 163 persone, rispetto a ieri sera alle 17, il numero dei contagiati, che oggi annovera 2704 cittadini. Il loro riconoscimento, con sintomi o anche senza sintomi, grazie alla massiccia pratica dei tamponi, ha portato anche all’isolamento domiciliare di 8.658 veneti. Si tratta sia di persone positive ma asintomatiche o con sintomi modesti, sia delle persone che con esse hanno avuto più contatti. Da segnalare che a Vò Euganeo da giorni ormai non si registrano più nuovi casi di contagio.

In leggera crescita il numero dei pazienti dimessi dagli ospedali, oggi giunto a quota 136 (ieri mattina, alla stessa ora, erano 6 in meno).

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Confagricoltura Venezia: «Non serve far scorta di prodotti a lunga conservazione: garantiamo quelli freschi e made in Italy»

Mar, 17/03/2020 - 08:19

Gli agricoltori assicurano la produzione alimentare, anche per i prodotti freschi. Nei giorni dell’emergenza Coronavirus, arrivano rassicurazioni circa la continuità della filiera agroalimentare.
«Gli agricoltori – sottolinea il presidente di Confagricoltura Venezia, Giulio Rocca – nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza per i lavoratori, stanno lavorando e continueranno a farlo per produrre e fornire con regolarità prodotti freschi e materie prime indispensabili per l’industria agroalimentare. Siamo orgogliosi di questo ruolo».

L’ufficio studi di Confagricoltura evidenzia che i cibi maggiormente acquistati sono quelli a lunga scadenza facilmente conservabili: riso (+33%), pasta (25%), scatolame (+29%), derivati del pomodoro (+22%), sughi e salse (+19%). Complessivamente i consumatori hanno effettuato acquisti di alimenti a lunga conservazione a discapito dei prodotti freschi facilmente deperibili.

Le industrie conserviere hanno dovuto modificare il proprio programma di consegne della merce, aumentando del 30% le vendite nel mese di febbraio e del 100% nel mese di marzo. «Voglio rassicurare i cittadini che tutti i prodotti sono disponibili e che gli agricoltori sono in grado di garantire cibo sano e di qualità per tutti – rimarca Giulio Rocca. – Da qui la raccomandazione a non comprare in eccesso per evitare inutili sprechi. E mi permetto di esprimere l’invito a preferire prodotti italiani, a salvaguardia della propria salute, sostenendo allo stesso tempo la filiera del made in Italy agroalimentare che, soprattutto in questi giorni di emergenza, è al servizio del Paese».

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Coop: negozi chiusi, le domeniche 22 e 29 marzo, contro l’epidemia. E durante la settimana i punti vendita chiudono alle 19.30

Lun, 16/03/2020 - 21:28

Coop Italia decide la chiusura degli oltre 1100 punti vendita con il proprio marchio per le domeniche 22 e 29 marzo, su tutto il territorio nazionale.
Inoltre, là dove la società opera con il marchio Coop Alleanza 3.0 i negozi, dal 19 al 29 marzo, chiuderanno anticipatamente alle ore 19.30.

“La riteniamo – spiega l’azienda – una misura doverosa per contribuire a limitare le presenze per strada, diluendo gli acquisti delle famiglie durante i giorni feriali della settimana e impedendone la concentrazione durante la domenica. E, contemporaneamente, per venire incontro alle necessità dei colleghi che operano nei punti vendita e che potranno così ottenere una pausa in grado anche di attenuare la tensione delle scorse settimane».

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Coronavirus, a Caorle la Madonna dell’Angelo sui davanzali

Lun, 16/03/2020 - 19:02

I caorlotti si affidano alla Madonna dell’Angelo in questi giorni di epidemia da Coronavirus, Diverse famiglie hanno esposto su terrazze, davanzali e finestre le immagini della Protettrice di Caorle su invito del comitato organizzatore della Festa Quinquennale della Madonna dell’Angelo che dovrebbe celebrarsi il 13 settembre, se l’emergenza sarà – come tutti auspicano – finalmente rientrata. Si tratta di un gesto di devozione e di speranza nella lotta che tutto il mondo sta affrontando per fermare la proliferazione del covid19 che tante vittime sta mietendo soprattutto nel Nord Italia.

Il gesto è stato subito supportato dai sacerdoti della collaborazione pastorale di Caorle i quali, attraverso la pagina Facebook della collaborazione, hanno invitato i fedeli ad affidarsi a Maria sia con la preghiera pubblicata sui social che con il Rosario da recitare alla sera in famiglia.

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Coronavirus, entro una settimana in Veneto si passerà da 3.200 a 11.300 tamponi al giorno. Zaia: «Sfida irrinunciabile»

Lun, 16/03/2020 - 15:16

Oggi se ne fanno 3.200 al giorno, ma l’obiettivo è di arrivare a farne 11.300 quotidianamente. Parliamo dei tamponi per verificare la positività al Coronavirus.

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha scelto la strategia del test a tappeto. Nel giro di una settimana – afferma Zaia – si dovrebbe andare a regime. I primi a fare il tampone saranno i 54mila dipendenti della sanità regionale; con loro però anche tutti gli ospiti delle case di riposo, i medici di famiglia e i cittadini che manifestano qualche sintomo, saltando così il periodo di sola osservazione.

Nell’Ulss 3 Serenissima, per fare un esempio, la capacità di realizzare tamponi verrà in pochi giorni sestuplicata, passando dagli attuali 300 al giorno a 1800.

Fino ad oggi in Veneto sono stati fatti 35mila esami con il tampone; di questi, 31.135 sono risultati negativi, mentre gli altri hanno portato alla scoperta di positività e alla conferma di infezioni già evidenziate dai sintomi.

«La partita dei tamponi – sottolinea il Governatore del Veneto – per noi è irrinunciabile. È grazie a essi che in regione noi oggi abbiamo quasi 7mila persone in isolamento fiduciario. È l’esito dei tamponi fatti, compreso quelli che hanno dato esito positivo dinanzi a persone asintomatiche».

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Coronavirus, Zaia: «Troppe passeggiate sono diventate marce di gruppo. Così si aiuta il contagio»

Lun, 16/03/2020 - 14:37

«Se la passeggiata diventa una marcia di gruppo, diventa un modo perfetto per agevolare il contagio anziché contenerlo». Il presidente del Veneto Luca Zaia tira le orecchie ai veneti per come si sono comportati nello scorso fine settimana.

Da troppe parti, infatti, si segnala la presenza di persone uscite per passeggiare o correre, che hanno fatto gli stessi percorsi, generando affollamenti nei medesimi tragitti.

«Ieri – continua Zaia – ho avuto notizia di tante passeggiate iniziate in solitarie e andate avanti in forma collettiva, su piste ciclabili e in parchi. Se i veneti pensano che questo sia il modo responsabile di contenere il Coronavirus, sbagliano. Se non limitiamo il contagio, avremo numeri altissimi: ho proiezioni di 5-600 persone in terapia intensiva contemporaneamente».

Su questo fronte Zaia invita quindi a un’ulteriore responsabilizzazione di ogni cittadino: «Capiamolo che la mia libertà finisce dove inizia la tua e che la libertà da preservare è quella di restare sani e non ammalarsi. Il decreto oggi in vigore del Governo scadrà il 25 marzo e io chiederò che venga inasprito».

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Ca’ Letizia: la nuova tensostruttura

Lun, 16/03/2020 - 10:22

Mestre. A Ca’ Letizia i servizi della mensa non si sono mai fermati, nonostante il Coronavirus. È in fase operativa il montaggio delle strutture mobili di emergenza per i pranzi popolari nella zona mestrina.
Per rispettare le norme e le disposizioni cautelari i pasti sono stati serviti nei giorni di domenica e sabato scorsi all’aperto: da oggi vi sarà anche una tensostruttura, con dei tavoli, per mangiare in modo più confortevole, anche in caso di pioggia.

Da domani saranno disponibili anche dei servizi igienici. Operazioni non semplici in questi giorni di limitazioni.
“La Caritas veneziana è in prima fila per assicurare la cura delle persone in condizione di marginalità nel rispetto della sicurezza di tutti”, dichiarano dal Patriarcato.
Sempre nel rispetto delle disposizioni sanitarie, i luoghi della mensa saranno sanificati quotidianamente, così come una cooperativa procederà alla pulizia anche della strada laterale di accesso a Ca’ Letizia.

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